F1, Suzuka, Libere 2: un Bottas da qualifica

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F1, Suzuka, Libere 2: un Bottas da qualifica
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11 ott 2019, 06:38

Due Mercedes davanti a tutti nella seconda sessione di libere del GP del GIappone che potrebbe valere da qualifica se il maltempo dovesse rivoluzionare i piani. Bottas precede Hamilton di un decimo, inseguito da Verstappen. Staccate le Ferrari di Leclerc e Vettel.

A Suzuka si vive un weekend davvero strano: si è disputata solo la seconda sessione di prove libere del GP del Giappone, ma le squadre l'hanno affrontato con lo spirito simile a quello delle qualifiche.

La ragione? E' semplice: le previsioni meteo indicano un ulteriore peggioramento del tempo con la minaccia del tifone Hagidis che diventa sempre più concreta con il passare delle ore.

La direzione gara, infatti, ha già cancellato la giornata di sabato (imponendo la chiusura del tracciato), ma non esclude che anche la qualifica di domenica mattina non si possa disputare normalmente, per cui sarebbe il secondo turno di libere a definire la griglia della gara.

E allora Valtteri Bottas ha fatto la differenza con la Mercedes, conseguendo la migliore prestazione in 1'27"785 con le gomme Soft, arrivando a un soffio dal record della pista (15 millesimi di secondo) pur disponendo di mescole più dure rispetto allo scorso anno. Il finlandese, nel dubbio del clima, ha espresso il suo meglio dopo aver commesso un testacoda nella fase di un giro di lancio condotto a una velocità minima per innescare la giusta temperatura delle gomme.

Valtteri ha dato la chiara dimostrazione del valore della W10 dotata del nuovo pacchetto aerodinamico, mostrando un ottimo adattamento alle novità. Il finlandese ha avuto ragione di Lewis Hamilton per un decimo rivelando una netta superiorità sulla concorrenza.

La Mercedes sembra la grande favorita a Suzuka, ma a sorprendere è la presenza della Red Bull dietro alle frecce d'argento: Max Verstappen, infatti, è terzo a 281 millesimi con la RB15 dotata del super-motore Honda, pensato apposta per la gara di casa dei giapponesi. L'olandese ha sfruttato la piena potenzialità della power unit, mentre Sebastian Vettel non ha cercato la prestazione limite con la Ferrari patendo un certo sottosterzo in entrata di curva e il traffico durante l'ultimo tentativo.

Il tedesco è quinto a mezzo secondo con la SF90, con Charles Leclerc capace di un 1'28"141 nel finale. Il monegasco ha tentato il giro secco con la pista più gommata a fine turno, ma con tanto traffico. Insomma la Rossa non sembra replicare le belle cose viste a Singapore e Sochi, mostrando delle lacune sulle quali la Scuderia proverà a lavorare a casa, visto che nella simulazione di gara la Mercedes rivela una superiorità imbarazzante e Alexander Albon con la seconda Red Bull è fin troppo vicino.

Nel paddock c'è la consapevolezza che le qualifiche si disputeranno, ma la giornata di libere è stata vissuta in un modo convulso che non è tipico della F1, per cui è possibile che non abbiamo visto dei valori reali. Chi invoca l'imprevedibilità nei GP potrà essere soddisfatto...

Carlos Sainz si conferma il primo degli altri con la McLaren: lo spagnolo è settimo grazie a un ottimo 1'29"051 frutto di un giro pressoché perfetto, visto che il compagno Lando Norris ha pagato oltre tre decimi. Fra i due piloti di Woking si è infilato Sergio Perez con la Racing Point: il messicano ha sfruttato tutto il potenziale della RP19, mentre Lance Stroll, positivo in mattinata, non è andato oltre la 13esima piazza.

A chiudere la top 10 c'è Kimi Raikkonen con l'Alfa Romeo. Iceman, che ha accusato un problema tecnico a inizio turno, ha trovato un colpo di reni per valorizzare la C38, mentre Antonio Giovinazzi che non aveva praticamente girato in mattinata, si è dovuto accontentare del 14esimo posto su una pista ostica come Suzuka che sta scoprendo man mano.

Daniil Kvyat con la Toro Rosso è 11esimo davanti alla Haas di Romain Grosjean, mentre Kevin Magnussen non si è adattato ed è solo 15esimo. Pierre Gasly con la seconda STR14 è in difficoltà non avendo girato nel primo turno per fare posto a Naoki Kawamoto: il francese è 17esimo a sandwich fra le due Renault di Daniel Ricciardo e Nico Hulkenberg, ormai insidiate anche dalle Williams di Robert Kubica e George Russell.

Cla Pilota Giri Tempo Distacco Distacco km orari
1 Finland Valtteri Bottas
33 1'27.785 238.140
2 United Kingdom Lewis Carl Davidson Hamilton
34 1'27.885 0.10 0.10 237.869
3 Netherlands Max Verstappen
24 1'28.066 0.281 0.181 237.381
4 Monaco Charles Leclerc
28 1'28.141 0.356 0.075 237.179
5 Germany Sebastian Vettel
37 1'28.376 0.591 0.235 236.548
6 Thailand Alexander Albon
34 1'28.402 0.617 0.026 236.478
7 Spain Carlos Sainz Vázquez de Castro
29 1'29.051 1.266 0.649 234.755
8 Mexico Sergio Pérez Mendoza
28 1'29.299 1.514 0.248 234.103
9 France Pierre Gasly
34 1'29.354 1.569 0.055 233.959
10 United Kingdom Lando Norris
35 1'29.358 1.573 0.004 233.948
11 Finland Kimi-Matias Räikkönen
29 1'29.477 1.692 0.119 233.637
12 Russian Federation Daniil Kvyat
35 1'29.512 1.727 0.035 233.546
13 France Romain Grosjean
28 1'29.553 1.768 0.041 233.439
14 Canada Lance Stroll
27 1'29.597 1.812 0.044 233.324
15 Italy Antonio Maria Giovinazzi
33 1'29.651 1.866 0.054 233.184
16 Denmark Kevin Magnussen
31 1'29.749 1.964 0.098 232.929
17 Australia Daniel Ricciardo
30 1'29.859 2.074 0.110 232.644
18 Germany Nicolas Hülkenberg
29 1'30.334 2.549 0.475 231.421
19 Poland Robert Kubica
35 1'30.916 3.131 0.582 229.939
20 United Kingdom George Russell
36 1'31.071 3.286 0.155 229.548

 

 

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