Strategie Imola: una sola sosta per la pit lane molto lunga

La Pirelli ha elaborato le migliori tattiche di gara: chi parte con le soft dovrà fare pit stop nella finestra fra il giro 28 e il giro 30, mentre chi scatterà con le medie potrà ritardare il cambio gomme al 35esimo giro. Chi dovesse anticipare la fermata fra il giro 24 e 27 potrà concludere la corsa con le hard.

Strategie Imola: una sola sosta per la pit lane molto lunga

La pit lane di Imola è la più lunga del mondiale con i 540 metri da percorrere alla velocità di 80 km/h e sconsiglia, quindi, una strategia di gara nel GP dell’Emilia Romagna che preveda più di un pit stop.

I tecnici della Pirelli hanno elaborato i dati raccolti nei long run dell’unica sessione di prove libere che si è svolta sabato mattina, rivelando un divario fra le mescole che è stato misurato in sei decimi fra le soft e le medie e di mezzo secondo fra le gialle e le hard.

In virtù di questi dati sarebbe emerso che la strategia più veloce è quella che prevede la partenza in soft e il passaggio alle medie in una finestra compresa fra il giro 28 e il giro 30, per concludere la gara in “gialla”.

Ovviamente il discorso vale anche al contrario per chi come le Mercedes e Verstappen partono con le medie, ma c’è l’opzione di poter passare alle soft oppure alla hard, aprendo di più la finestra per la sosta del cambio gomme.

Chi dispone della rossa al via può decidere di passare alla hard se deve anticipare il pit stop fra il giro 24 e 27, potendo arrivare in fondo senza altre soste.

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