Strategie GP Qatar: la hard condiziona le scelte nei due stop

La mancanza di dati su un tracciato dove la F1 debutta quest'anno lascia aperte diverse possibilità nella gestione dei pit stop in gara. Le simulazioni della Pirelli indicano due soste, ma non è chiaro se la hard potrà essere una gomma per la gara. Chi parte con le medie passerà alle bianche e poi ancora alle medie, mentre chi scatterà con le soft potrà concludere con due treni di medie.

Strategie GP Qatar: la hard condiziona le scelte nei due stop

È una vigilia di gara con meno certezze del solito per squadre e piloti. La mancanza di dati storici sul circuito di Losail aumenta le variabili in vista dei 57 giri in programma, che secondo le simulazioni Pirelli saranno coperti con due soste.

La strategia indicata come più veloce dovrebbe favorire i piloti che prenderanno il via con gomme medie (nella top-10 sono Hamilton, Verstappen, Bottas e Sainz) che potranno programmare il primo pit-stop tra il giro 20 e 23. Un vantaggio non indifferente nei confronti di chi scatterà con le soft, poiché dovranno rientrare ai box tra il giro 13 e 16 con maggiori rischi di tornare in pista in condizioni di traffico.

Anche per i successivi due stint non c’è una strategia che prevale in modo netto. I dati Pirelli consigliano una seconda parte di gara su gomma hard (fino alla finestra 37-42 giro) con il passaggio finale ad un secondo set di medie.

Per chi invece scatterà al via con le soft, c’è la possibilità di utilizzare due set di medie nei successivi stint, una strategia che potrebbe giocare a favore se le hard (provate poco nei long-run di venerdì) dovessero confermarsi di difficile gestione. Un aspetto, quest’ultimo, da non sottovalutare, visto che in Qatar la hard è il compound C1 ovvero il più duro dell’intera gamma Pirelli.

La disponibilità di pneumatici vede i piloti di vertice per lo più allineati, con a disposizione un set di hard e medie nuove. Valtteri Bottas e Carlos Sainz non hanno medie nuove a disposizione, ma il finlandese può contare in caso di necessità su un set di soft risparmiato ieri in qualifica. Ampia disponibilità invece sia per Leclerc che Perez, che non avendo passato il taglio della Q2 nelle qualifiche di ieri, dispongono di set nuovi per tutte le mescole.

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