Alonso: "Non siamo competitivi come a Monza"

Il ferrarista promuove alcune delle novità della F2012, ma pensa che le gomme avranno un ruolo fondamentale

Alonso:
Una giornata di prove libere molto intensa per la Scuderia Ferrari quella andata in scena quest’oggi sull’affascinante tracciato cittadino di Marina Bay, a Singapore. Dopo una prima sessione iniziata con la pista ancora umida, non ci sono state ulteriori precipitazioni sulla zona del circuito quindi il programma della seconda sessione si è svolto regolarmente. Le due F2012 hanno completato in totale 91 giri, quasi equamente suddivisi fra i due piloti: 46 all’attivo di Fernando, uno in meno per Felipe. Fernando Alonso:Abbiamo provato diverse novità sulla vettura: alcune sembrano essere positive altre meno ma, forse, a quest’ultime dobbiamo concedere ancora un po’ di tempo per essere sviluppate al meglio. Tutto sommato, giudico positivamente questa giornata, anche se la prima impressione è che non siamo così competitivi come lo eravamo a Monza due settimane fa. Ci manca ancora un po’ di prestazione su piste che, come questa, richiedono il massimo carico aerodinamico. Per quello che abbiamo visto oggi c’è una differenza significativa fra i due tipi di gomme ma dovremo aspettare domani per avere un quadro esatto della situazione su questo fronte: forse questa differenza oggi è stata un po’ esagerata dall’evoluzione delle condizioni dell’asfalto. Mettere alla prova gli pneumatici sulla lunga distanza è molto complicato su un tracciato come questo a causa del traffico quindi è difficile fare un confronto con i nostri principali avversari. Sono abbastanza sicuro che domenica avremo un degrado piuttosto rilevante e sarà importante gestirlo nella maniera migliore”. Felipe Massa:Non è stata una giornata facile per me. La macchina non è stata a posto per tutto il giorno e ho anche sofferto in maniera particolare un eccessivo degrado degli pneumatici, in entrambe le sessioni. Al termine della seconda sessione abbiamo trovato che c’erano alcune cose che non funzionavano a dovere ma ciò non spiega tutti i problemi. Dobbiamo studiare bene quello che è successo e porvi rimedio in vista del prosieguo del weekend. Abbiamo le idee abbastanza chiare sulla direzione che dobbiamo prendere in termini di assetto: quello che è certo è che abbiamo tanto lavoro da fare”. Pat Fry:Avevamo un nutrito programma da svolgere nelle tre ore di prove libere e, nonostante le condizioni della pista non fossero ideali all’inizio della prima sessione, siamo riusciti praticamente a completarlo tutto, il che è sempre importante. Abbiamo suddiviso il lavoro fra i due piloti: Fernando si è concentrato principalmente sulla valutazione delle nuove componenti mentre Felipe si è dedicato più sulla ricerca del miglior bilanciamento della vettura. Anche per quanto riguarda l’analisi del comportamento degli pneumatici i due piloti hanno lavorato in maniera diversa, in modo da poter accumulare il maggior numero di informazioni possibile: Fernando ha iniziato il long run con le Supersoft mentre Felipe è partito con le Soft. C’erano diverse novità da provare, principalmente sull’aerodinamica: alcune hanno risposto alle aspettative, altre meno. Adesso dovremo analizzare attentamente i dati per decidere quale sarà la miglior combinazione possibile in vista delle qualifiche e della gara. Sicuramente c’è molto da fare per sistemare la vettura. Per quanto riguarda le qualifiche, sarà importante preparare al meglio il giro veloce mentre in vista della gara il degrado delle gomme sarà uno degli aspetti cruciali. E’ sempre difficile dire il venerdì dove siamo rispetto agli altri ma è certo che i nostri principali avversari sembrano essere molto forti, sia sul giro secco che sulla lunga distanza. Ciò detto, sappiamo bene che i conti si fanno domenica”.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Fernando Alonso , Felipe Massa
Articolo di tipo Ultime notizie