Marcin Budkowski l'ultimo arrivo alla Mc Ferrari?

Marcin Budkowski l'ultimo arrivo alla Mc Ferrari?

Pat Fry continua a pescare tecnici alla McLaren: il polacco è un aerodinamico di ritorno a Maranello

È un... Cavallino di ritorno. Marcin Budkowski, 34 anni, polacco di nascita e francese di adozione, laureato all'Ecole Polytechnique di Parigi e specializzato all'Imperial College di Londra nel dipartimento aeronautico, torna alla Ferrari. Nella prima esperienza a Maranello era arrivato dalla Prost, quando il team principal, Jean Todt, aveva chiamato in squadra un'ondata di tecnici di fiducia che arrivava dalla Francia. Dal 2002 al 2004 Marcin era stato nel reparto CFD e poi è diventato capo del progetto aerodinamico dove è rimasto in carica fino alla fine del 2007. Budkowski poi è approdato alla McLaren: a Woking si è meritato la fiducia del responsabile aerodinamico, John Iley, ex ferrarista, che lo ha nominato all'inizio di quest'anno a capo del progetto aerodinamico della Mp4-26. Il tecnico di Varsavia, che è un apprezzato poliglotta (parla benissimo anche l'italiano oltre a inglese, francese e polacco), rientrava nella lista dei desideri di Pat Fry quando Paddy Lowe, dt della McLaren, ha criticato il suo lavoro di sviluppo sulla monoposto argentata. Marcin, infatti, si è sentito messo sul banco di accusa perché Hamilton e Button non riuscivano a tenere il passo della Red Bull RB7 di Sebastian Vettel. I pacchetti aerodinamici portati nell'estate non avevano dato i risultati in pista che si erano visti in galleria del vento, per cui Budkowski ha deciso di mettersi in aspettativa per qualche mese, in attesa che arrivasse la chiamata del direttore tecnico del Cavallino, più che mai deciso a mettere in piedi la McFerrari! La colonia degli ingegneri che nell'ultimo anno è arrivata a Maranello dalla McLaren comincia ad essere molto, troppo, nutrita: l'ultimo della lista è stato Chris Heal, esperto in strutture, che si è aggiunto a Lawrence Hodge e Rupad Darekar, esperti in aerodinamica. In precedenza si era già accasato al Cavallino il greco Ioannis Veloudis oltre a Giacomo Tortora, responsabile delle simulazioni aerodinamiche, un italiano che è rientrato in Emilia dopo l'esperienza al Technocentre. La sensazione è che ci sia un “accerchiamento” di Nikolas Tombazis, attuale capo progettista della 663, che è anche il responsabile del reparto aerodinamico. La sensazione è che stia nascendo una... squadra nella squadra. Alla cena di Natale con il presidente Luca di Montezemolo abbiamo chiesto espressamente se la Ferrari deve per forza fare la sua campagna acquisti a Woking. Lapidaria la risposta: “Per vincere oggi serve una buona aerodinamica e noi in Italia non abbiamo la scuola in questo campo. Siamo costretti a cercare delle competenze in Inghilterra”. In questo 2011 Pat Fry ha cambiato le metodologie di lavoro avvalendosi della collaborazione di Neil Martin, lo stratega specialista di procedure, che è arrivato alla Ferrari via Red Bull Racing: anche lui è un uomo che ha, inevitabilmente, radici in McLaren. L'occhialuto inglese ha dato la sua impronta al Reparto Corse, adesso deve sfornare una monoposto competitiva con la quale Fernando Alonso conta di contrastare il passo alla Red Bull Racing di Sebastian Vettel. Stefano Domenicali parla di una vettura estrema con soluzioni innovative che dovrà essere capace di vincere subito. Il conto alla rovescia è iniziato...

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Fernando Alonso , Felipe Massa
Articolo di tipo Ultime notizie