Prost: "Il motore torna al centro della Formula 1"

Al quattro volte campione del mondo sembra piacere parecchio il regolamento che arriverà nel 2014

Prost:
Il ritorno dei motori turbo, anche se in una versione decisamente più sofisticata rispetto ai suoi tempi, sembra piacere decisamente ad Alain Prost. Abbiamo avuto modo di incontrare il quattro volte campione del mondo di Formula 1 in occasione della presentazione della Power Unit della Renault e il francese è stato molto disponibile nel darci la sua visione di questo nuovo regolamento. L'unica cosa che non sembra convincerlo molto è la tempistica, vista la crisi economica che imperversa a livello mondiale: "Diciamo che la discussione sull'introduzione di questo regolamento è iniziata diversi anni fa, quando ancora non c'era una crisi economica così pesante come oggi. Di sicuro però questo è un momento difficile per le squadre, perchè ci sono molti meno sponsor e anche di livello più basso rispetto ad alcuni anni fa". Ma a prescindere dalla crisi, il "Professore" sembra convinto che oggi la Formula 1 si sia anche globalizzata un po' troppo rispetto a quello che può essere il reale raggio d'azione dei costruttori: "Ora il problema è che il Circus è diventato veramente molto globale, le gare in Europa sono rimaste poche e per un costruttore inizia ad essere difficile allargare così tanto i suoi orizzonti, magari anche a luoghi che non hanno una grande tradizione. Per esempio, lo scorso anno ad Abu Dhabi ero intervenuto in conferenza e mi hanno chiesto se pensavo di avere possibilità di vincere la gara (risata generale, ndr), segno evidente che forse in questi luoghi c'è un po' meno cultura per la Formula 1". Secondo lui però questo nuovo regolamento farà sicuramente bene al Circus: "Ora abbiamo un nuovo regolamento che metterà la tecnologia motoristica al centro della Formula 1. Credo che in questo caso sia stata presa una scelta giusta, anche se forse era possibile fare anche qualche modifica in meno. Sicuramente parliamo di una Power Unit molto sofisticata e di una sfida incredibile per i motoristi, ma sicuramente l'aver introdotto un motore turbo così piccolino potrà portare dei vantaggi importanti anche all'industria automobilistica. Inoltre tutto il sistema ibrido consentirà di fare dei passi avanti anche per quanto riguarda i motori elettrici, accumulando esperienza in questo campo. L'anno prossimo ci saranno tre costruttori, quattro nel 2015, che potranno dare una bella accelerata anche al processo industriale. Oggi in Formula 1 parliamo solo di gomme, ma è arrivato il momento di tornare a parlare di cose più importante come possono essere queste Power Unit". Sulle differenze per i piloti non si è voluto sbilanciare troppo, anche se pare convinto che i ragazzi al volante avranno un ruolo più importante rispetto ad oggi: "Per quanto riguarda le differenze a livello di guida bisognerà aspettare di avere i primi feedback da parte dei piloti, anche perchè sarà importante capire le scelte delle varie squadre per quanto riguarda l'integrazione della Power Unit sulla monoposto. La cosa importante da dire è che il discorso legato alla riduzione dei consumi non porterà i piloti a dover gestire il loro potenziale, ma dovranno continuare ancora ad attaccare come sempre. Anzi, credo che delle due vedremo la situazione opposta, perchè con i sistemi di recupero il pilota avrà più possibilità, ma dovrà usare la testa. E secondo me è importante, perchè in questo modo non si va a toccare la parte sportiva. Sarà solo importante lavorare di più con gli ingegneri e fare la scelte giuste nei momenti giusti. Comunque è sempre stato così: senza usare la testa si può fare qualche buona gara, ma non vincere dei campionati". Infine, ha dispensato un consiglio anche ai media, spiegando che secondo lui avranno un ruolo fondamentale per far comprendere questa nuova era della Formula 1 agli appassionati: "Il lavoro dei media sarà molto importante per questa Formula 1 del futuro, che dovrà essere spiegata in maniera semplice, senza perdersi in troppi dati che possono mandare in confusione gli appassionati. Sapere che la potenza è rimasta pressoché immutata e che i piloti possono spingere sempre al massimo è già una bella notizia. Diciamo che forse bisognerebbe separare di più l'aspetto sportivo da quello tecnico, per far capire che questa Formula 1 sta lavorando molto anche per l'industria automobilistica".

Diventa parte di qualcosa di grande

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Articolo di tipo Ultime notizie