Andretti: "Due galli in Ferrari? Uno farà la gallina!"

Ecco come la pensa l'ex campione del mondo del ritorno di Raikkonen accanto ad Alonso

Andretti:
Domenica scorsa la Formula 1 ha fatto tappa a casa sua, negli Stati Uniti, e Mario Andretti non poteva mancare all'appuntamento di Austin. Il veterano americano non ha perso l'occasione per concedere un'interessante intervista alla Gazzetta dello Sport. Il passaggio più interessante è sicuramente quello che riguarda il ritorno di Kimi Raikkonen alla Ferrari. Come aveva già detto a suo tempo il presidente Luca Di Montezemolo, anche lui non è troppo d'accordo all'idea di avere due galli nello stesso pollaio. "Il suo rientro in F.1 è una cosa da ammirare, visto anche cos’ha fatto Schumi quando è tornato: mi ha fatto male vederlo soccombere a Rosberg, però ha espresso il suo grande amore per le corse. Su Kimi mi viene in mente ciò che disse Montezemolo quando si era parlato di Vettel con Alonso, e cioè che due galli nello stesso pollaio non possono starci. E sarà così pure con Kimi, che non arriva alla Ferrari per aiutare Alonso. E Alonso vuol vincere come Kimi. Il timore è che si rubino punti l’uno con l’altro". Il consiglio per gli uomini del Cavallino è di fare come fece la Lotus con lui e Ronnie Peterson nel 1978: "La situazione era chiara: chi si fosse trovato in testa a metà stagione andava aiutato. A Stefano Domenicali consiglierei di fare altrettanto. Bisogna proteggere il gallo che è in testa e l’altro deve rassegnarsi a diventare una gallina". Curioso anche il suo giudizio di Felipe Massa, secondo lui troppo arrendevole agli ordini di scuderia: "Nel 2008 perse per un punto un Mondiale che meritava. Però è stato troppo ubbidiente, al pari di Barrichello. Se io fossi stato in testa e la squadra mi avesse detto di far passare Alonso o chiunque altro, come è stato nel suo caso, io avrei risposto “mai!”. E sa perché? Perché se vinci non ti buttano fuori dal team, ma se rallenti e fai vincere il tuo compagno, perdi la stima dei meccanici che lavorano per te e vogliono vincere per te. In F.1 non ci si aiuta. Felipe è stato troppo remissivo e ciò non è stato d’aiuto per la sua carriera". Sul pilota del momento, ovvero Sebastian Vettel, ha aggiunto: "È incredibile ciò che ha fatto Vettel domenica, quando ha stabilito il primato di vittorie consecutive. È ancora un ragazzo, batterà altri record ma non so se ce la farà a superare quello dei 91 successi di Schumacher. Sono curioso di vedere come reagirà nel 2014, con nuovi motori, nuove macchine. È vero che la Red Bull oggi è una vettura imbattibile, però anche il mio idolo Ascari aveva una macchina superiore, ma ciò non toglie che ai suoi tempi fosse il più bravo".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Kimi Raikkonen , Fernando Alonso
Articolo di tipo Ultime notizie