Alonso: "Ci aspettano altre due gare in difesa"

La vittoria di Sepang non ha cambiato le aspettative: in Cina e Bahrein bisogna limitare i danni

Alonso:
Dopo la bella vittoria di Sepang, Fernando Alonso ha fatto visita a Maranello per ricevere i complimenti del presidente Montezemolo, ma anche per ringraziare tutti i ragazzi del reparto corse. Questa è stata anche l'occasione per aggiornare il suo blog sul sito della Ferrari. Il concetto espresso dallo spagnolo è chiaro: il successo malese ha dato tanto morale, ma non spazza via le difficoltà di questo avvio di stagione. "Peccato che nessun amico abbia puntato sulla vittoria a Sepang o sul primato nel campionato dopo le prime due gare: credo che avrebbero guadagnato delle belle cifre! Però gli amici veri sono tutti molto contenti e felici per questo successo ma nessuno, come tutta la squadra, si fa illusioni. Questo inizio di campionato non è stato come volevamo e c’è tanto, tanto da fare. Però non molliamo ed è una delle caratteristiche che ho sempre ammirato della Ferrari, sia quando ero un avversario sia adesso che ne faccio parte". Fernando, infatti, è convinto che la Rossa sia attesa da altre due gare in cui sarà importante limitare i danni: "Le prossime due gare le correremo ancora in difesa, non ci sono dubbi. Finché non dimostreremo di essere competitivi e di poter lottare costantemente per il podio o per la vittoria dovremo cercare di limitare i danni non possiamo fare altrimenti. Se ci saranno condizioni normali, dovremo cercare di non perdere troppi punti rispetto ai migliori: speriamo di farlo come in Australia e in Malesia…". Il leader della classifica iridata è tornato con la mente anche agli ultimi giri della Malesia, spiegando di non ritenere l'errore di Sergio Perez determinante per la sua vittoria. Lo spagnolo sembra piuttosto convinto che sarebbe stato in ogni caso in grado di tenersi dietro il messicano della Sauber. "Durante la corsa ho cominciato a pensare che ce la potevo fare soltanto dopo l’ultimo pit-stop. Con le intermedie cercavo di guadagnare il più possibile ma sapevo che, con la pista che si asciugava e con la possibilità sempre più concreta di passare alle gomme da asciutto tutto poteva cambiare. Poi dopo la sosta vedevo che Perez andava velocissimo e ci metteva molta pressione ma sapevo che comunque c’era una sola traiettoria asciutta, larga non più di due metri: anche se mi fosse arrivato in scia il sorpasso non sarebbe stato facile e speravo che avrei potuto difendermi fino alla fine".

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Campionati Formula 1
Piloti Fernando Alonso
Articolo di tipo Ultime notizie