Vettel allunga le mani sul Mondiale sbancando Monza

Vettel allunga le mani sul Mondiale sbancando Monza

Ad Alonso non basta la rimonta fino al secondo posto: ora il tedesco ha 53 punti di vantaggio

E' un successo che ha il sapore di un'ipoteca sul titolo iridato quello che Sebastian Vettel ha conquistato nel Gp d'Italia, a Monza. Per il tedesco della Red Bull si tratta del terzo successo nelle ultime quattro gare, il sesto stagionale, ma soprattutto di una affermazione che gli consente di portare a 53 lunghezze il suo vantaggio in classifica nei confronti di Fernando Alonso. Un vantaggio di oltre due Gp quando ormai ne mancano solamente sette al termine del campionato. Per il tre volte campione del mondo si tratta poi del 32esimo successo in carriera. Dunque, se in una classifica stacca il rivale della Ferrari, in quella delle vittorie nel Circus arriva a raggiungerlo, nonostante la sua avventura sia stata decisamente più breve. Quella di Vettel è stata una vera e propria cavalcata trionfale, iniziata quando ha messo la sua RB9 davanti a tutti alla Prima Variante e proseguita fino alla bandiera a scacchi, sotto alla quale è transitato con un vantaggio di 5"4 su Alonso. Solo verso metà gara ha ceduto per qualche passaggio la leadership, ma solamente perchè gli uomini del Cavallino hanno ritardato la sosta dello spagnolo. Alle sue spalle Fernando è partito bene dalla quinta posizione, riuscendo a scavalcare subito la Sauber di Nico Hulkenberg. Al terzo giro poi ha trovato un bellissimo sorpasso ai danni di Mark Webber all'esterno della Roggia, con tanto di piccolo contatto che ha danneggiato leggermente l'ala anteriore dell'australiano. Cinque giri più tardi Alonso ha scavalcato anche Felipe Massa, che si era reso autore di una partenza strepitosa dalla quarta posizione, ed ha provato a mettersi in caccia di Vettel, ma con il passare delle tornate il suo distacco nei confronti del battistrada si è fatto sempre più consistente. La scelta di ritardare la sosta poi non ha dato i frutti sperati per gli uomini del Cavallino, visto che Alonso è tornato in pista a circa 10" dal rivale, ma anche con la Red Bull di Webber negli scarichi, con l'australiano che nel frattempo è riuscito ad avere la meglio su Massa proprio nella girandola dei pit stop. A questo punto il ferrarista ha dovuto badare più a contenere il ritorno di Mark che non ad attaccare Vettel, che si è così involato verso l'ennesimo successo della sua straordinaria carriera. Peccato, dunque, anche per Massa, che alla fine ha visto sfumare la possibilità di tornare sul podio per appena 3" dopo aver condotto forse una delle gare migliori della sua stagione. Dopo l'ottimo terzo tempo di ieri in prova, Nico Hulkenberg ha trovato punti pesanti per la Sauber, piazzando la sua monoposto al terzo posto e riuscendo a contenere tutti i tentativi di attacco della Mercedes di Nico Rosberg. Buono anche il settimo posto di Daniel Ricciardo, che sembra voglioso di regalare ancora delle belle soddisfazioni alla Toro Rosso prima di partire in direzione della Red Bull nel 2014. Dietro di lui c'è la Lotus di Romain Grosjean, seguita dalla Mercedes di Lewis Hamilton, autore di una gara tutta in rimonta. Prima ha dovuto fare i conti con la pessima qualifica di ieri, poi con una foratura lenta che lo ha obbligato ad una strategia a due soste (gli altri davanti a lui ne hanno fatta una). Nel finale però ha superato con grinta la Lotus di Kimi Raikkonen e le due McLaren per andare ad artigliare questi due punticini. La top ten si completa con Jenson Button. Rimane fuori dalla zona punti invece Raikkonen, la cui gara è stata rovinata da un errore commesso alla prima curva, quando è andato a tamponare Sergio Perez, danneggiando la sua ala anteriore. Questo gli ha imposto una strategia a due soste, che chiaramente lo ha penalizzato. FORMULA 1, Monza, 08/09/2013 Classifica finale Gp d'Italia 1. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - 53 giri 2. Fernando Alonso - Ferrari - +5"4 3. Mark Webber - Red Bull-Renault - +6"3 4. Felipe Massa - Ferrari - +9"3 5. Nico Hulkenberg - Sauber-Ferrari - +10"3 6. Nico Rosberg - Mercedes - +10"9 7. Daniel Ricciardo - Toro Rosso-Ferrari - +32"3 8. Romain Grosjean - Lotus-Renault - +33"1 9. Lewis Hamilton - Mercedes - +33"5 10. Jenson Button - McLaren-Mercedes - +38"3 11. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault - +38"6 12. Sergio Perez - McLaren-Mercedes - +39"7 13. Esteban Gutierrez - Sauber-Ferrari - +40"8 14. Pastor Maldonado - Williams-Renault - +49"0 15. Valtteri Bottas - Williams-Renault - +56"8 16. Adrian Sutil - Force India-Ferrari - +1 giro 17. Charles Pic - Caterham-Renault - +1 giro 18. Giedo van der Garde - Caterham-Renault - +1 giro 19. Jules Bianchi - Marussia-Cosworth - +1 giro 20. Max Chilton - Marussia-Cosworth - +1 giro La classifica del Mondiale Piloti: 1. Vettel 222; 2. Alonso 169; 3. Hamilton 141; 4. Raikkonen 134; 5. Webber 130; 6. Rosberg 104; 7. Massa 79; 8. Grosjean 57; 9. Button 48; 10. di Resta 36; 11. Sutil 25; 12. Perez e Ricciardo 18; 14. Hulkenberg 17; 15. Vergne 13; 16. Maldonado 1. La classifica del Mondiale Costruttori: 1. Red Bull-Renault 352; 2. Ferrari 248; 3. Mercedes 245; 4. Lotus-Renault 191; 5. McLaren-Mercedes 66; 6. Force India-Mercedes 61; 7. Toro Rosso-Ferrari 31; 8. Sauber-Ferrari 17; 9. Williams-Renault 1.

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Campionati Formula 1
Piloti Sebastian Vettel
Articolo di tipo Ultime notizie