Scalabroni: "Il tricheco Lotus genera sottosterzo!"

Il tecnico argentino spiega perchè la soluzione non aveva funzionato sulla Williams nel 2004

Scalabroni:
Enrique Scalabroni, il vulcanico progettista argentino che ha disegnato l'evoluzione dell'AutoGP dopo essere stato tecnico di Ferrari, Williams, Lotus e Peugeot Sport, lancia un allarme dopo aver osservato con curiosità le immagini che ritraggono il muso a... tricheco della Lotus E22. "Lo soluzione è originale e interpreta in modo molto particolare il nuovo regolamento che è molto vincolante nella parte anteriore - ammette il geniale tecnico argentino - e, come avete già scritto, il rendering del muso della nuova Lotus ricorda molto quello della Williams FW26 - BMW del 2004 aggiungendo che i due denti della forchetta sono asimmetrici". Una soluzione studiata da Antonia Terzi che poi fu abbandonata... "Certo - prosegue Scalabroni - da un punto di vista aerodinamico era in grado di dare dei vantaggi indiscutibili: i dati in galleria del vento, infatti, erano eccellenti rispetto ad un muso più tradizionale, ma non accadeva lo stesso in pista. Me lo ha raccontato lo stesso Patrick Head che all'epoca era il direttore tecnico della Williams...". E quale sarebbe il problema del muso a tricheco? "In imbardata genererà un forte sottosterzo che renderà instabile la vettura nei rapidi cambi di direzione. Le due piastre del muso sono molto lunghe e creeranno un momento alto: il pilota, quindi, sentirà una strana reazione quando andrà girare lo sterzo per l'effetto della "pinna" disegnata dai piloni...".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Pastor Maldonado , Romain Grosjean
Articolo di tipo Ultime notizie