Sarà la Manor F1 a continuare la storia Marussia?

Sarà la Manor F1 a continuare la storia Marussia?

Graeme Lowdon ammette che ci sono degli investitori a ridare sostanza al team di Banbury

La Formula 1 non vuole la terza macchina nel 2015 e si stanno cercando tutte le soluzioni per rilanciare i team che sono stati messi in liquidazione. Graeme Lowdon, direttore sportivo della Marussia, non ha perso la speranza che alcuni investitori siano disposti a risollevare le sorti del team di Banbury, anche se la scuderia inglese è stata messa in liquidazione alla fine della scorsa settimana, con il licenziamento di 200 dipendenti.

In effetti la FIA ha inserito la Manor F1 nella lista provvisoria degli iscritti al mondiale 2015, vale a dire la struttura tecnica intorno alla quale si è poi formata la Virgin, prima, e la Marussia, poi. Non è affatto escluso che si cerchi di ripulire il Circus dalle società piene di debiti, per fare ripartire i team minori senza il fardello di pesanti passivi.

La Manor F1, per esempio, potrebbe farsi dare i diritti per correre nei Gp ad un prezzo politico di un euro dal curatore fallimentare della Marussia. L’amministratore, Geoff Rowley, infatti, ha tutto l’interesse che ci siano dei cespiti dove attingere delle risorse per ripagare, almeno parzialmente i creditori.

“A dispetto di quello che potrebbe sembrare – ha detto Lowdon a SKY - non mi sento affatto come se non ci fossero delle possibilità di ritornare nel Circus. Continueremo a lottare fintanto che non ci sarà preclusa qualsiasi opportunità. Al momento ci sono ancora delle possibilità concrete per essere in pista nel 2015 e, magari, anche ad Abu Dhabi”.

La progettazione della monoposto del prossimo anno era stata completata e quanto prima sarebbe iniziata la costruzione della prima scocca 2015...
“Abbiamo dovuto risolvere un sacco di problemi e credo che dovremmo averli sistemati tutti. Ci sono due o tre aspetti economici che hanno l’urgenza di essere risolti e spero che lo si possa fare in fretta, visto che c’è un grande interesse da parte di potenziali investitori“.

Prepariamoci, quindi, a delle svolte importanti e crediamo poco alle sceneggiate che si sta studiando Finbarr O'Connell, l’amministratore della Caterham che si è nominato nel ruolo di team principal. Bernie Ecclestone, che ha commesso l’errore di dare credibilità a questo personaggio, che si è inventato la catena di solidarietà per trovare i soldi necessari a mandare la squadra ad Abu Dhabi, non lo vuole più vedere nemmeno in fotografia: Mister E ha detto chiaramente che non vuole “pezzenti” nel paddock. Aspettiamoci, allora, delle novità nei prossimi giorni…

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