Ross Brawn diventerà capo dei tecnici della FIA?

Ross Brawn diventerà capo dei tecnici della FIA?

L'ex team principal Mercedes, alla fine del suo anno sabbatico, potrebbe tornare a lavorre con Todt

Ross Brawn sta trascorrendo un anno sabbatico dopo essere uscito dal team Mercedes che ora sta dominando il mondiale 2014 di Formula 1. L’ingegnere nucleare di Manchester si sta dedicando alla pesca, una delle sue passioni più grandi, in attesa di fare un ritorno nel Circus. C’è chi lo vedrebbe di nuovo nel ruolo di team principal in un top team, ma c’è anche chi non esclude che possa assumere un ruolo molto diverso e non alle dirette dipendenze di un Costruttore. LA SIRENA MCLAREN Il suo nome era stato accostato alla McLaren: Ross è dato fra i papabili che potrebbero prendere in mano le redini del team di Woking con l’arrivo della Honda. Negli ultimi giorni, invece, sta prendendo piede la voce che il britannico potrebbe assumere un importante ruolo all’interno della FIA: stando alle indiscrezioni inglesi si dice che l’ex dirigente della Stella a tre punte potrebbe diventare capo dei tecnici federali della Formula 1, aggiungendosi al gruppo di lavoro storico che è composto da Charlie Whiting e Jo Bauer. TECNICO DELLA FIA? Ross Brawn è molto legato a Jean Todt: era stato proprio il francese a volerlo alla Ferrari nel team più vincente della storia del Cavallino e non è affatto da escludere che il Presidente FIA gli abbia formulato una nuova allettante offerta per coinvolgerlo dall’altra parte della barricata. Negli ultimi anni si è imputata alla FIA l’incapacità di tenere il passo con le soluzioni che vengono presentate dai tecnici delle squadre. La loro bravura sta nel saper arrivare al limite dell’interpretazione regolamentare per sfruttare ogni minimo dettaglio delle norme per andare più forte. SAPER LEGGERE LE REGOLE Ross Brawn è da sempre considerato uno dei pochi ingegneri che sanno “leggere” le regole del gioco: vale la pena ricordare che la BrawnGp vinse il mondiale del 2009 con Jenson Button perché disponeva di una vettura dotata di un doppio diffusore. La FIA, quindi, potrebbe contare sulla professionalità indiscutibile di un ingegnere che è stato nel Circus fino a ieri, per cui l’azione di contrasto contro eventuali “furbate” potrebbe diventare molto efficace. TODT DIFENDE WHITING A Marrakech abbiamo posto la domanda al presidente della FIA, Jean Todt che ha risposto in modo molto diplomatico: “Charlie Whiting è chiamato ad assolvere un compito molto difficile perché il suo lavoro è estremamente complicato: deve arginare la fantasia e la creatività dei migliori ingegneri della Formula 1”. LA FIA VUOLE POTENZIARE LO STAFF Nessuno mette in dubbio la presenza di Charlie Whiting, ma la sensazione è che nel suo secondo mandato di presidente FIA, Jean Todt voglia potenziare gli organi tecnici della Federazione con personaggi di spicco che facciano una più incisiva azione di contrasto con i Costruttori: non a caso a Marrakech ha presentato Alan Gow come presidente della Commissione turismo e Ross Brawn potrebbe essere un nome di grande prestigio per la Formula 1… ”Cerco sempre di migliorare le strutture della FIA, ma non posso aggiungere altro…”.
Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Articolo di tipo Ultime notizie