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Richards tuona: "Le power unit sono troppo complicate"

Il presidente della Federazione dll'Auto inglese critica le attuali regole sulle power unit che impediscono l'accesso alla F1 di nuovi Costruttori. Secondo l'inglese bisogna cambiare le norme per semplificarle.

Richards tuona: "Le power unit sono troppo complicate"

David Richards scende in campo. Il presidente della ASN del Regno Unito comincia a far sentire la sua voce in quanto candidato alla presidenza della FIA, anche se il mandato in scadenza 2021 di Jean Todt è stato allungato di un anno per traghettare il mondo delle corse al di fuori dell’emergenza Coronavirus.

Richards ritiene che il costo delle attuali power unit sia proibitivo, per cui nessuna Casa può essere invogliata a entrare in Formula 1 come motorista, tanto più che il nuovo regolamento rinviato dal 2021 al 2022 adotta solo modifiche marginali nell’area power unit, mentre in un primo momento si era cercata una semplificazione spingendo per l’abolizione della MGU-H.

I cambiamenti, invece, si limiteranno all’uso di certi materiali che favoriranno il risparmio dei costi e all’adozione di una pompa di benzina standard che sarà adottata da tutte le squadre

Se i quattro Costruttori impegnati in F1 trarranno un vantaggio dalla riduzione dei costi, Richards sostiene che il costo per chi volesse entrare in F1 sarebbe troppo elevato, specialmente nell'attuale clima, con l'economia globale finita in una profonda recessione.

"L'investimento per debuttare in F1 sarebbe semplicemente colossale. È un qualcosa che oggi non può essere contemplato da qualsiasi Casa automobilistica in un ambiente come quello attuale".

"Bisognerebbe fare un paio di passi indietro dal punto di vista tecnico per sperare che qualcuno decida di investire i soldi necessari per sfidare gli attuali fornitori di motori”.

"Ci sono componenti nel motore termico che sono i più sofisticati che siano mai stati costruiti".

Richards afferma che le attuali normative tecniche limitano l’accesso alla F1 di qualsiasi Costruttore indipendente volesse sviluppare dei sistemi turbo-ibridi. L’esempio della Cosworth non sembra più replicabile. Nel 2010 il motorista inglese aveva tentato di nuovo la scalata alla F1 con il pieno sostegno di Bernie Ecclestone e della FIA, ma non se n’era fatto nulla visto che nel 2014 l’unico team cliente, la Marussia, aveva firmato un accordo per passare al motore Ferrari.

"Le regole tecniche di oggi sono semplicemente troppo complicate e troppo complesse per attirare qualcuno…".

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Serie Formula 1
Autore Jake Boxall-Legge