Taffin: "Consumo carburante molto alto a Melbourne"

Per la Renault il Gp d'Australia sarà subito un banco di prova importante per la gestione dei consumi

Taffin:
Dopo le grandi difficoltà vissute nel corso dell'inverno, con tanti problemi patiti su tutte le vetture equipaggiate con la sua power unit, risaltati in particolar modo su quella dei campioni del mondo in carica della Red Bull, la Renault si prepara per la prova del fuoco di Melbourne, che segnerà l'ingresso della Formula 1 nella sua seconda era turbo. Il responsabile delle attività in pista, Remi Taffin, ha quindi fatto il punto della situazione, spiegando quali saranno le principali difficoltà da fronteggiare in Australia. "Il circuito di Melbourne si è sempre dimostrato impegnativo per le monoposto di Formula 1, ma la sfida quest’anno sarà ancora più avvincente a causa del debutto in gara del nuovo gruppo motopropulsore ibrido. Le caratteristiche principali del tracciato di Albert Park si riveleranno particolarmente esigenti, in particolare a causa delle curve serrate e delle accelerazioni brevi ma brusche" ha spiegato Taffin. "La stragrande maggioranza delle curve richiede una velocità bassa o media, ad esempio nel caso della prima sequenza o dell’ultima chicane del tracciato, subito prima del rettilineo dei box. Queste curve lente comportano uno sforzo di frenata decisamente significativo, destinato a mettere a dura prova sin da subito il sistema frenante. Il vantaggio è che queste frenate decise daranno modo al sistema MGU-K di ricaricarsi durante il circuito, recuperando una quantità di energia che altrimenti sarebbe andata persa" ha proseguito. "La presenza di molte curve lente dovrebbe generare una risposta ottimale da parte del propulsore ai bassi regimi. In particolare ci aspettiamo che il freno motore si dimostri molto efficace all’entrata in curva per rallentare la vettura e allentare la pressione applicata ai freni. Il turbocompressore e il sistema MGU-H, invece, saranno chiamati in causa all’uscita dalle curve, per azzerare i tempi di risposta. Per ottenere dei tempi competitivi all’Albert Park quest’anno il pilota dovrà avere la possibilità di accedere a tutta la potenza di cui ha bisogno al momento opportuno, oltre a disporre di una maggiore flessibilità di guida" ha aggiunto. "Tra una curva e l’altra, il motore a combustione interna sarà sottoposto a sollecitazioni intense in corrispondenza delle fasi di accelerazione brevi, ma vigorose. Queste ultime tuttavia permetteranno al sistema MGU-H di recuperare energia a livello dello scarico, un aspetto destinato a rivelarsi determinante in questo circuito, dove il consumo di carburante è molto alto. Nell’era del motore V8, quello di Melbourne era il secondo tracciato più dispendioso in termini di carburante su 100 km, una posizione che rimane invariata dopo il passaggio al V6 turbo. Con tutta probabilità le scuderie decideranno di partire con la quantità più bassa possibile di carburante, per ridurre al massimo il peso del veicolo. Tuttavia, per non penalizzare la competitività in pista, sarà necessario usare tutti i 100 kg di carburante consentiti nell’arco della gara. L’obiettivo quindi sarà l’ottimizzazione della quantità di energia recuperata in fase di frenata grazie a MGU-K e dallo scarico con MGU-H, per fare in modo di mantenere la batteria carica ridistribuendo l’energia nel modo più intelligente possibile" ha continuato. "Melbourne sarà la prima gara della stagione, di conseguenza la nostra roadmap per il weekend resta piuttosto flessibile e si adatterà gradualmente alle migliorie che continueremo ad apportare al gruppo motopropulsore 2014. Cercheremo prima di tutto di offrire alle nostre scuderie una potenza e una flessibilità di guida ottimali per il maggior tempo possibile. Ci restano ancora molte cose da capire, ma siamo già riusciti a simulare un weekend di gara nel suo insieme con le nostre scuderie, una prova che si è rivelata molto istruttiva, in particolare par quanto riguarda le modalità da adottare durante le qualifiche e in gara. Siamo consapevoli che questo primo weekend potrebbe non essere facile, ma stiamo facendo del nostro meglio per recuperare il ritardo" ha concluso.
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