Red Bull: qual è il segreto della RB16B tenuta nascosta?

Verstappen e Perez hanno girato a Silverstone con la nuova monoposto nel filming day, ma la squadra di Milton Keynes non ha divulgato alcuna immagine della RB16B in movimento e anche la presentazione di martedì si è limitata a due scatti con il retrotreno ritoccato con Photoshop per nascondere alcune parti. Il team diretto da Horner fa pretattoica o cela una novità che non vuole fare vedere. Per ora resta il mistero.

Red Bull: qual è il segreto della RB16B tenuta nascosta?

C’è un mistero sulla Red Bull RB16B. La nuova monoposto di Adrian Newey è stata lanciata via web con un paio di scatti (anteriore e tre quarti) diffusi martedì e poi a quelle immagini non ha più seguito la pubblicazione di altre foto, sebbene la vettura abbia girato mercoledì a Silverstone con Max Verstappen e Sergio Perez durante i 100 km autorizzati per le riprese del filming day.

Il team di Milton Keynes ha inondato i media con immagini dei piloti impegnati sul tracciato inglese mentre erano al volante della RB15, vale a dire la vettura del 2019 che non è sottoposta a vincoli di chilometraggio essendo una “previous car”, mentre non c’è stato alcun rilascio di foto con la RB16B in azione.

Come mai? Qualcuno può aver pensato che la vettura di Newey abbaia avuto un cedimento e non abbia girato, ma i piloti hanno raccontato le prime impressioni positive e, quindi, non è stato quello il caso.

Affidabilità a parte, è più credibile, allora, che vogliano tenere nascosto qualcosa fino ai test collettivi in Bahrain, lasciando intendere che ci potrebbero essere soluzioni tecniche innovative che sarà difficile copiare e realizzare in tempo per la prima gara in programma sempre a Sakhir, ma due settimane dopo.

Che i team di Formula 1 siano abili nel celare delle novità durante le presentazioni delle monoposto non deve affatto sorprendere: la McLaren, tanto per fare un esempio, per il lancio della MCL35M ha messo un coperchio al diffusore per non mostrare in che modo a Woking hanno risolto il taglio dell’aerodinamica nel posteriore delle monoposto.

Red bull Racing RB16B

Red bull Racing RB16B

Photo by: Red Bull Racing

Red Bull Racing RB16B

Red Bull Racing RB16B

Photo by: Red Bull Racing

Ma è la prima volta che la Red Bull Racing si è limitata a effettuare il lancio di una nuova monoposto con un due foto striminzite, senza far seguire gli scatti in movimento della macchina in pista.

Dopo aver trascorso due giornate proficue di preparazione dei piloti ed aver effettuato le riprese a Silverstone non c’è stata la diffusione di una sola fotografia della RB16B, mentre Max Verstappen, Sergio Perez e anche il terzo pilota, Alexander Albon, sono stati ritratti mentre erano impegnati con la F1 del 2019.

Sono stati catturati scatti di Max Verstappen, Sergio Perez e Alex Albon tutti in azione e nel box durante l'intera giornata di corsa, ma ognuno è stato catturato guidando solo la RB15.

È evidente il tentativo di tenere alcune soluzioni tecniche lontane degli occhi indiscreti delle altre squadre. A giudicare dal taglio delle immagini diffuse viene da pensare che ci sia qualcosa da nascondere nel retrotreno, area dove la Red Bull potrebbe aver speso i gettoni di sviluppo concessi dalla FIA.

La sospensione posteriore della Red Bull Racing RB16 infulcrata alla struttura deformabile (freccia rossa)

La sospensione posteriore della Red Bull Racing RB16 infulcrata alla struttura deformabile (freccia rossa)

Photo by: Giorgio Piola

La sospensione posteriore della Mercedes AMG F1 W11 con l'attacco sulla struttura deformabile

La sospensione posteriore della Mercedes AMG F1 W11 con l'attacco sulla struttura deformabile

Photo by: Giorgio Piola

Nessuno del team di Milton Keynes ha ancora dichiarato qual è l’area della vettura che ha beneficiato degli aggiornamenti, ricordando che la sospensione posteriore ha già introdotto il braccio inferiore infulcrato alla struttura deformabile del cambio, seguendo, per ragioni puramente aerodinamiche, la filosofia instaurata dalla Mercedes, ma in realtà copiata dalla McLaren MP4-30 del 2015, sotto.

La sospensione posteriore della McLaren MP4-30 del 2015

La sospensione posteriore della McLaren MP4-30 del 2015

Photo by: Giorgio Piola

Stando alle indiscrezioni che filtrano dalla Gran Bretagna Adrian Newey avrebbe trovato un asso nella manica da giocare in questo avvio di stagione per recuperare la perdita di carico aerodinamico che il legislatore aveva quantificato nel 10% rispetto alla fine della scorsa stagione.

L’immagine di tre quarti della RB16B sarebbe stata volutamente scurita nell’area della zona a Coca Cola proprio per nascondere qualcosa che non si vuole far vedere. In passato abbiamo assistito a vetture portate in pista con colorazioni camuflage proprio per celare, almeno parzialmente, alcune forme, mentre ora siamo arrivati a scelte più smaccate e drastiche di “ritoccare” le foto

Si tratterà di sostanza o solo di “cinema” utile a far parlare di sé? Lo scopriremo ai test collettivi…

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