Red Bull: pit stop di Verstappen in 1 secondo e 86 centesimi!

La squadra di Milton Keynes continua a stupire con cambi gomme perfetti: nel GP di Russia il pit stop di Max Verstappen al giro 25 è stato completato in 1'86" a 4 centesimi dal record assoluto del team diretto da Christian Horner ottenuto nel GP del Brasile 2019. La Red Bull domina la speciale classifica promossa dalla DHL, mentre la Ferrari è solo settima, riflettendo anche in questa graduatoria la sua crisi tecnica.

Red Bull: pit stop di Verstappen in 1 secondo e 86 centesimi!

Se Kimi Raikkonen ha raggiunto Rubens Barrichello a 322 GP come pilota con più presenze nel Circus, nel GP di Russia è crollato il primato stagionale del pit stop più veloce.

La Red Bull Racing, infatti, nella sosta di Max Verstappen effettuata al giro 25 del GP di Russia, la squadra di Milton Keynes ha completato il cambio gomme dalla mescola Media ad Hard in appena 1”86, arrivato a soli 4 centesimi dal record che è sempre detenuto dal team del pilota olandese in 1’82” conseguito l’anno scorso al GP del Brasile.

Non si è trattato di un picco di bravura dei meccanici Red Bull, ma di uno standard clamoroso che è stato raggiunto intorno all’1”90, visto che anche la sosta di Alexander Albon al giro 1 si è limitata a 1”89, mentre nella speciale graduatoria è terza la Williams con George Russell che però non ha bucato il muro dei due secondi.

 

Stiamo parlando d’inezie che possono determinare una vittoria o una sconfitta. Si è arrivati a una soglia della perfezione per cui sarà difficile pensare di andare sotto, considerando che le attrezzature del pit stop sono state congelate nello sviluppo dalla FIA.

La Mercedes, invece, non ha brillato in questo appuntamento: i meccanici di Brackley hanno cercato soste di "sicurezza" che non pregiudicassero il risultato già conseguito in pista da Valtteri Bottas, mentre lo stop di Lewis Hamilton è stato molto lento al di là della penalizzazione di 10 secondi che il leader del mondiale ha dovuto scontare: 4"47 per il cambio gomme sono troppi, a riprova di come la "doccia fredda" del collegio dei commissari sporivi non abbia pesato solo sul pilota, ma sull'intera crew.

GP di Russia: dopo la Red Bull c'è la Williams

Pos. Team Pilota Tempo (sec) Giro
1 Red Bull Verstappen 1.86 25
2 Red Bull Albon 1.89 1
3 Williams Russell 2.00 14
4 Williams Russell 2.32 1
5 Williams Russell 2.43 50
6 Williams Latifi 2.45 17
7 AlphaTauri Kvyat 2.47 30
8 Ferrari Vettel 2.57 30
9 Racing Point Perez 2.66 20
10 Alfa Romeo Giovinazzi 2.67 16
11 AlphaTauri Gasly 2.67 42
12 AlphaTauri Gasly 2.68 18
13 Mercedes Bottas 2.79 26
14 Haas Grosjean 2.83 17
15 Haas Grosjean 2.98 42
16 Haas Magnussen 3.03 19
17 Red Bull Albon 3.03 27
18 Renault Ocon 3.05 18
19 Ferrari Leclerc 3.35 28
20 Renault Ricciardo 3.71 15
21 McLaren Norris 4.67 47
22 Alfa Romeo Raikkonen 6.29 35
23 McLaren Norris 8.52 1
24 Mercedes Hamilton 14.47 16

La Red Bull, non riuscendo a insidiare le Mercedes W11 in pista, stravince nell’efficienza dei cambi gomma: detiene i primi quattro migliori pit stop della stagione 2020 e capeggia la speciale classifica promossa dalla DHL con 293 punti davanti alla Mercedes con 162 punti e alla Williams con 154 punti.

La Ferrari non eccelle nemmeno in questa graduatoria, visto che la Scuderia è al settimo posto con appena 62 punti. Ma anche questo è uno specchietto che evidenzia l'anno difficile della squadra del Cavallino, seguita solo da McLaren, Racing Point e Haas.

Classifica generale: la Ferrari è solo setttima!

Pos. Team Punti
1 Red Bull 293
2 Mercedes 162
3 Williams 154
4 Alfa Romeo 117
5 Renault 74
6 AlphaTauri 65
7 Ferrari 62
8 McLaren 49
9 Racing Point 33
10 Haas 1
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