Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Svizzera
Ultime notizie
Formula 1 GP del Canada

F1 | Red Bull: il fattore Verstappen adesso si dimostra decisivo

L'olandese in Canada ha dato una chiara dimostrazione del suo talento vincendo a Montreal con una Red Bull RB20 che non è parsa la migliore del lotto. Max, perfettamente guidato dal muretto, ha dato un saggio delle sue qualità. Horner tira una frecciata ad Allison: "Il nostro downgrade è riuscito a battere il loro upgrade!”.

Max Verstappen, Red Bull Racing

Nelle ultime due stagioni la Red Bull ha sottomesso gli avversari grazie ad un’evidente superiorità tecnica. Quest’anno, un po' a sorpresa, la pista sta confermando gara dopo gara una progressiva convergenza dei valori in campo, disegnando un equilibrio nel quale a determinare le gerarchie è il decimo di secondo. In questo scenario a fare la differenza sono altre variabili, come emerso in modo chiaro nel weekend di Montreal. La vittoria nel Gran Premio del Canada, di grande importanza nell’economia delle due classifiche mondiali, è arrivata grazie ad una gestione perfetta della corsa e ad un Max Verstappen che si conferma ancora una volta in uno stato di forma stellare.

La sessantesima vittoria in Formula 1 del campione del mondo è stata molto ‘racing’, costruita con un timing perfetto delle chiamate ai box, con la scelta delle gomme giuste al momento giusto, e con un Verstappen che finalmente riesce ad essere visto per ciò che è.

Può sembrare paradossale, ma la perdita della superiorità tecnica da parte della Red Bull sta giovando molto a Max, facendo emergere l’importanza del suo contributo, innegabilmente determinante per mettere la macchina in una posizione nella quale, secondo le gerarchie tecniche, non dovrebbe essere.

Max Verstappen, Red Bull Racing RB20  in battaglia con Lando Norris, McLaren MCL38

Max Verstappen, Red Bull Racing RB20 in battaglia con Lando Norris, McLaren MCL38

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

“Basta guardare le ripartenze e vedere come è riuscito a sfruttare le condizioni – ha commentato Christian Horner – ha svolto un lavoro perfetto integrandosi in modo impeccabile con le decisioni del muretto-box. Strategicamente abbiamo fatto le scelte giuste, è stata una gara molto gratificante da vincere”.

In una corsa in cui tutti i piloti hanno commesso errori, Verstappen se l’è cavata con una sbavatura in curva 2, subito recuperata, per il resto una sequenza di stint impeccabili. Al ventesimo giro ha ceduto una posizione a George Russell, cercando di perdere il minor tempo possibile in un momento in cui la superiorità tecnica della Mercedes era netta, per poi scatenarsi negli ultimi undici giri, dopo l’ultimo ingresso in pista della safety car. Lo strappo iniziale su Norris, poi la fuga verso il sesto successo stagionale.

“Alla fine del primo stint Lando sembrava essere nelle condizioni per poter far sua la corsa – ha spiegato Horner - poi sono arrivati i pit-stop e abbiamo montato un altro set di intermedie approfittando della safety car. Lando è rimasto in pista un giro in più e si è ritrovato terzo. Quando la gara è ripresa siamo riusciti a mantenere un gap consistente, poi si è trattato di capire il momento giusto per il passaggio alle slick, perché il primo settore era umido e quando si usciva dalla pit-lane le gomme perdevano molta temperatura”.

Verstappen ha montato gli pneumatici da asciutto al giro 45. “Ci aspettavamo di vedere Norris rientrare ai box la tornata successiva – ha ammesso Horner – invece lo hanno lasciato in pista altri due giri, e questo ha permesso a Max di scaldare le sue gomme superandolo di slancio dopo la sua sosta, quando Lando era ancora alle prese con gli pneumatici freddi”.

È un successo importante quello di Montreal, per Verstappen ma anche per la Red Bull, arrivata in Canada con molti timori. “Siamo comunque riusciti a vincere due delle ultime tre gare - ha ammesso Horner – sappiamo di avere qualche problema ma abbiamo trovato il giusto compromesso tra la piattaforma aerodinamica e la necessità di utilizzare i cordoli. È stato incoraggiante vedere che il nostro terzo settore sia stato competitivo nonostante una monoposto molto rigida. Anche in gara siamo stati competitivi in quel tratto. Sorpreso dalla Mercedes? Sono sempre andati bene sui circuiti ‘green’, e a Montreal non ci sono vere e proprie curve ad alta velocità. Credo che il cambio di asfalto abbia giocato a favore dei loro punti di forza, vedremo nei prossimi tracciati se si confermeranno o se si è trattato di un weekend una tantum”.

Christian Horner, Team Principal Red Bull Racing

Christian Horner, Team Principal Red Bull Racing

Foto di: Red Bull Content Pool

Poi Horner si è tolto un sassolino dalla scarpa nei confronti di James Allison, che nei giorni scorsi aveva definito gli ultimi aggiornamenti portati in pista dalla Red Bull un ‘downgrade’: “Se è davvero così allora devo dire che il nostro downgrade è riuscito a battere il loro upgrade!”.

L’unica nota stonata alla fine del weekend canadese è Sergio Perez, che ha lasciato Montreal con un ritiro ed una penalità di tre posizioni (che sconterà sulla griglia di partenza della prossima gara a Barcellona) per aver percorso un giro di pista con la monoposto danneggiata dopo un’uscita di pista nel corso del cinquantaduesimo giro. “Checo deve solo dimenticare Canada 2024 – ha concluso Horner – abbiamo avuto un problema in qualifica che ha contribuito un po' al bilancio del suo weekend, ora deve presentarsi in forma a Barcellona, sappiamo che è capace di farlo e sono sicuro che lo farà”.

Leggi anche:

Be part of Motorsport community

Join the conversation
Articolo precedente F1 | Audi finalmente mette basi solide con l'arrivo di Sordo
Articolo successivo F1 | Ancora nervi tesi in Alpine: cosa è successo in Canada

Top Comments

Non ci sono ancora commenti. Perché non ne scrivi uno?

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Svizzera