Red Bull: Horner va a caccia dei migliori motoristi

Christian Horner, team principal di Milton Keynes e CEO di Red Bull Powertrains, ammette che vuole usare la stessa filosofia che ha portato il team a essere quello che produce i migliori telai grazie ad Adrian Newey. Mentre nella factory sta nascendo la nuova area dei motori, il dirigente inglese spiega che ha iniziato a cercare i migliori specialisti di power unit.

Red Bull: Horner va a caccia dei migliori motoristi

La Red Bull cerca i migliori motoristi disponibili in Formula 1. A Milton Keynes sono cominciati questa settimana i lavori per la costruzione di una factory che dovrà ospitare l’area powertrain della squadra.

Non è un segreto il fatto che la Red Bull dal prossimo anno rileverà la fornitura delle power unit Honda per gestire i motori con una propria struttura che sarà molto all’avanguardia.

Christian Horner, team principal del team e CEO di Red Bull Powertrains, assicura che il mandato che ha ricevuto è di non lesinare risorse perché anche questa sfida si trasformi in un successo.

Siccome la Red Bull nel corso degli anni si è meritata il riconoscimento di squadra capace di produrre negli anni i migliori telai, à intenzione del team conquistare una reputazione simile anche in ambito motoristico.

E se la chiave del successo in campo telaistico è derivata dalla capacità di attrarre Adrian Newey come responsabile tecnico, Horner è convinto che si debba procedere anche in materia di propulsori con la stessa filosofia…

"Applicheremo esattamente lo stesso metodo che ha funzionato nell’ambito del telaio - ha detto Horner a Motorsport.com in un'intervista esclusiva – l’intenzione è di andare a prendere il motorista giusto e il talento migliore”.

“La F1 resta uno sport di squadra. Questo è uno dei motivi fondamentali per cui ospitiamo l’area motori all’interno della nostra struttura di Milton Keynes. Ci serve a garantire una perfetta integrazione tra power unit e telaio".

La Red Bull sta edificando una nuova fabbrica di motori nella factory di Milton Keynes. Pochi giorni fa sono iniziati i lavori per la trasformazione del terreno e la ristrutturazione dei reparti che sono operativi in questo momento per dare il via alla costruzione di una struttura adeguata.

Horner ritiene che sia fondamentale per la Red Bull avere il reparto motori il più vicino possibile a quello del telaio: l’impianto di Milton Keynes, infatti, diventerà l’unico, insieme alla Ferrari, in grado di produrre l’intera monoposto nella stessa sede.

L’obiettivo della Red Bull è di rilevare il motore Honda e alcuni supporti importanti del Costruttore giapponese, ma a più lungo termine l’intenzione è di produrre un proprio motore per il regolamento che scatterà dal 2025.

"È un progetto tremendamente eccitante. Ovviamente era necessario arrivare al congelamento delle power unit in questa fase transitoria, ma stiamo costruendo una nuova factory con l’ambizione di realizzare una nostra power unit per il 2025”.

"Erediteremo alcun i tecnici molto capaci dalla Honda, ma siamo assolutamente intenzionati a prendere le persone giuste nei ruoli giusti, per integrare al meglio l’area dei motoristi con quella dei telaisti”.

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