F1 | Red Bull: ecco il fondo che produce più carico, ma pesa molto

La RB18 è la monoposto che genera più carico aerodinamico con i canali Venturi: la monoposto disegnata da Adrian Newey è quella che riesce a girare più radente all'asfalto senza soffrire del saltellamento alle alte velocità. A Milton Keynes hanno realizzato un fondo più rigido che evita il porpoising, ma costa in termini di peso.

F1 | Red Bull: ecco il fondo che produce più carico, ma pesa molto

La Red Bull lotta contro il peso della RB18: la monoposto di Adrian Newey non adotta i due tiranti in acciaio che la FIA ha consentito dopo che si sono viste flessioni molto forti in alcuni fondi di altre monoposto già durante i test.

Max Verstappen, Red Bull Racing RB18

Max Verstappen, Red Bull Racing RB18

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

In particolare Mercedes e Ferrari hanno sfruttato l’opportunità che i commissari tecnici diretti da Nikolas Tombazis hanno concesso nel tentativo di ridurre i nefasti effetti del saltellamento alle alte velocità.

Il porpoising è un fenomeno che si scatena solo alle alte velocità quando le forze stazionarie nel fondo spingono la monoposto in basso per la spinta dell’effetto suolo e le sospensioni non sono in grado di assorbire la sollecitazione con il molleggio, determinando quel fastidioso pompaggio che fa perdere molta downforce oltre velocità di 250 km/h.

Ferrari F1-75: dettaglio della pancia scavata e degli sfoghi  d'aria

Ferrari F1-75: dettaglio della pancia scavata e degli sfoghi d'aria

Photo by: Erik Junius

La Ferrari, grazie alle vistose pance con lo scavo superiore, ha saputo limitare i danni, alzando leggermente la F1-75 dall’asfalto, ma potendo contare sulla spinta verticale generata dalla inusuale carrozzeria.

La Mercedes, invece, il problema non è riuscita ad affrontarlo: la W13 ha pance praticamente inesistenti e, per rendere guidabile la freccia d’argento, viaggia molto alta da terra perdendo molto carico.

Lewis Hamilton, Mercedes W13

Lewis Hamilton, Mercedes W13

Photo by: Zak Mauger / Motorsport Images

La Red Bull già in fase di progetto pare aver affrontato il problema del pompaggio, realizzando un fondo che flette molto meno della concorrenza più qualificata, e grazie all’attenzione al porpoising che hanno messo i tecnici di Pierre Waché, la RB18 è la vettura che più è radente la pista, permettendosi di avere più carico aerodinamico dal corpo vettura, permettendosi un’ala posteriore decisamente più scarica che permette a Max Verstappen e Sergio Perez di toccare le velocità massime più alte.

La monoposto di Milton Keynes, però, è almeno una decina di chili più pesante del peso minimo (798 kg) e Helmut Marko ha ammesso che è stato lanciato un piano di alleggerimento. Secondo le informazioni che ha raccolto Motorsport.com si parla di un costo valutabile in circa 250 mila euro per ogni chilo: una cifra che impatta pesantemente sui vincoli del budget cap.

È lecito domandarsi, quindi, se Adrian Newey cercherà di limitare il peso del fondo, rischiando che questa delicata parte delle monoposto cominci a flettersi perdendo la downforce che ha fatto della Red Bull la F1 più sfidante della Ferrari.

Dettaglio del fondo Red Bull Racing RB18 caratterizzato dalla forma a chiglia

Dettaglio del fondo Red Bull Racing RB18 caratterizzato dalla forma a chiglia

Photo by: Giorgio Piola

Il disegno di Giorgio Piola ci mostra la complessità del fondo Red Bull: non si vedono i canali Venturi, che sono sotto, ma si nota la forma a chiglia della RB18…

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