Red Bull: due crash test per il muso della RB11

Red Bull: due crash test per il muso della RB11

A Cranfield sono programmate due prove con soluzioni più simili a quelle della Williams. Newey è piuttosto deluso

La Red Bull RB11 non soddisfa le aspettative dei tecnici di Milton Keynes. Rob Marshall, il direttore tecnico della Red Bull Racing che ha preso il posto di Adrian Newey, ad Autosport ha ammesso che il team è arrivato a completare la monoposto giusto in tempo per la prima sessione di test di Jerez, sostenendo la prova di crash anteriore solo il giorno prima dell'apertura dei collaudi andalusi.

Le fonti inglesi sostengono che Adrian Newey, coordinatore del progetto RB11 anche se solo part time, sia molto deluso dalla mancata crescita della power unit Renault e preveda una stagione molto difficile per Daniel Ricciardo e Daniil Kvyat, sostenendo con i suoi fidati che tornare a vincere sarà dura.

La macchina nuova, infatti, avrebbe rivelato un elevato carico aerodinamico, ma un'efficienza minore del previsto. A Cranfield saranno provati due musi diversi da quello che si è visto a Jerez sulla monoposto camuffata. La tendenza è di testare una soluzione più in linea con la Williams FW37 che ha una minore sporgenza e un "becco" minimo, utile a favorire un maggiore passaggio di aria sotto alla scocca.

La Red Bull Racing l'anno scorso aveva sviluppato una delle soluzioni più efficaci con il "bulbo" a far da chiglia al muso, ma la variazione delle norme volute dalla FIA per il 2015 ha determinato una perdita di carico importante che a Milton Keynes non sono ancora riusciti a recuperare...

L'obiettivo è di far debuttare una nuova soluzione in Australia, ma non è escluso che i due musi si possano già vedere in una delle due sessioni di Barcellona (più probabilmente la seconda) per cercare delle comparazioni dal lavoro in pista...

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Daniel Ricciardo , Daniil Kvyat
Articolo di tipo Ultime notizie