Red Bull: danni limitati sulla RB16B di Verstappen!

Il crash dell'olandese alla conclusione del GP dell'Azerbaijan poteva avere conseguenze molto più gravi considerato che l'olandese procedeva a oltre 300 km/h: la scocca non ha subito danni perché il muso ha assorbito l'urto con la parte deformabile, mentre nel retrotreno si è danneggiata la sospensione sinistra per effetto dell'afflosciamento della gomma, ma la RB16B se l'è cavata davvero con pochi guai, rispetto all'Aston Martin di Lance Stroll.

Red Bull: danni limitati sulla RB16B di Verstappen!

La Red Bull recrimina per i 25 perduti da Max Verstappen nell’incidente che ne ha determinato il ritiro durante il GP dell’Azerbaijan: l’olandese ha perso la sua RB16B mentre era saldamente al comando della gara a cinque giri dalla fine per l’improvviso afflosciamento della gomma posteriore sinistra.

Max era lanciatissimo a oltre 300 km/h quando la sua monoposto si è seduta sul retrotreno per effetto del cedimento del pneumatico e ha cominciato a carambolare sul lato destro della pista cittadina azera prima di fermarsi con pochi… graffi, mentre a quella velocità poteva esserci una vera demolizione.

Max Verstappen, Red Bull Racing dà un calcio alla posteriore sinistra dopo il ritiro

Max Verstappen, Red Bull Racing dà un calcio alla posteriore sinistra dopo il ritiro

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

Il pilota arancione, una volta sceso dall’abitacolo, non ha esitato a prendere a calci la posteriore sinistra che lo ha privato di una vittoria che ormai sentiva in tasca e solo un cedimento imprevisto lo ha costretto allo stop.

Verstappen è stato fortunato perché è riuscito a scaricare molta energia cinetica strisciando sulla protezione, ma è giusto mettere in evidenza che la RB16B è uscita dal crash con pochissimi danni a dimostrazione della qualità delle monoposto moderne.

L'auto danneggiata di Max Verstappen, Red Bull Racing RB16B

L'auto danneggiata di Max Verstappen, Red Bull Racing RB16B

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

La vettura di Milton Keynes non ha riportato alcun danno strutturale al telaio, mentre sarà da verificare l’integrità della trasmissione che, in virtù del ritiro, potrà essere sostituita senza pagare alcuna penalità, proprio come la power unit, visto che il team passerà all’unità 2 proprio al Castellet.

Se non fosse stato per la sospensione posteriore sinistra danneggiata per effetto della gomma afflosciata, la RB16B non avrebbe riportato gravi danni come la Mercedes W12 di Valtteri Bottas e la Williams FW43 di George Russell nel botto prima del Tamburello a Imola.

L'auto danneggiata di Max Verstappen, Red Bull Racing RB16B

L'auto danneggiata di Max Verstappen, Red Bull Racing RB16B

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

Nell’anteriore dovrebbe bastare sostituire il muso con l’ala anteriore perché la scocca è rimasta integra e anche nel retrotreno si è vista solo un’ammaccatura della struttura deformabile posteriore e poco più. Considerata la portata dell’incidente, Max se l’è cavata davvero a basso costo, visto che le cose sono andate decisamente peggio sull’Aston Martin di Lance Stroll che aveva sbattuto qualche centinaio di metri prima durante il giro 29.

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