Ravetto: "La Caterham finirà la stagione in crescita"

Il team principal smentisce che il team si trasferisca da Leafield e spiega il ritiro di Kobayashi

Ravetto:

Cosa farà la Caterham? Ogni Gp c’è chi la dà per spacciata, ma puntualmente si presenta al via della gara successiva, lottando per allontanarsi dall’ultima fila della griglia di partenza. Manfredi Ravetto, team principal del team di Leafield, mette in chiaro alcuni punti

Come giudica il debutto del Circus in Russia?
“Il Gp di Sochi è stato il massimo, non avremmo potuto chiedere di meglio. È stato bello dare il nostro contributo a portare la F.1 in Russia. L’atmosfera era straordinaria e l’organizzazione del circuito era ai più alti livelli della categoria".

E dalla Caterham cosa dobbiamo aspettarci?
“Sapendo che questa squadra, sotto la proprietà precedente, avrebbe dovuto smettere di correre prima del Gp di Gran Bretagna, posso dire che noi siamo orgogliosi non solo di aver disputato la stagione europea, ma anche quella asiatica! Questo ci dà la necessaria fiducia per affrontare le ultime tre gare in America e in Medio-Oriente con un extra-boost: abbiamo migliorato costantemente le nostre prestazioni e la qualifica di Sochi ne è una concreta conferma”.

Eppure continuano le voci che potreste non concludere la stagione…
“Combattiamo giorno dopo giorno, anche se ci sono alcuni commenti negativi spinti da un certo scetticismo o da persone che sarebbero felici di non vederci più nel paddock. Siccome non ce l'abbiamo con nessuno, proviamo a rispondere con i fatti. Oltre alla stabilizzazione economica della squadra abbiamo lavorato al miglioramento tecnico della monoposto. Ci tengo a ricordare a tutti quelli che ci attaccano che non siamo noi quelli che hanno messo la squadra in uno stato critico! Posso tollerare interpretazioni errate su tutto, tranne che su questo aspetto”.

Qual è stato il motivo del ritiro di Kobayashi: lo avete fermato per un problema della power unit?
“Sono stato piuttosto sorpreso nel sentire Kamui spiegare ai giornalisti che si è ritirato per la necessità di risparmiare dei chilometri sulla power unit. Ad essere onesti, abbiamo ravvisato un problema nel bilanciamento dei freni, e parlandone con lui, il giapponese ci ha dato conferma dei nostri dati. Va aggiunto che proprio Kamui, prima delle qualifiche, ci ha chiesto di intervenire sul bilanciamento dei freni. Alla fine lo abbiamo fermato per una ragione di sicurezza che resta uno degli aspetti imprescindibili per i nostri piloti, ma non si è ritirato per le motivazioni che ha detto lui...”.

Cosa pensa sullo scongelamento delle power unit?
“Risponderemo quando ce lo chiederà la FIA”.

Che cosa possiamo aspettarci dalle ultime tre gare della stagione?
“Sappiamo che ci aspetta ancora un cammino difficile, ma risolveremo i problemi che dovremo affrontare. Per evitare qualsiasi dubbio, vorrei anche aggiungere che il team rimarrà a Leafield, anche se non è un segreto che stiamo cercando una struttura alternativa. Non vediamo l'ora concludere le ultime tre gare della stagione: introdurremo ancora alcune interessanti novità…”.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Kamui Kobayashi , Marcus Ericsson
Articolo di tipo Ultime notizie