Hamilton conferma la sua supremazia: pole a Sochi!

Hamilton conferma la sua supremazia: pole a Sochi!

Rosberg, secondo, è a due decimi dall'inglese. Grande quinto posto per Kvyat, ottavo Alonso (ma partirà settimo)

Dominio doveva essere e dominio è stato. Le Mercedes hanno occupato per la nona volta in stagione l'intera prima fila dello schieramento, con Lewis Hamilton che ha confermato la sua supremazia per quanto riguarda i piloti, mettendo si alle spalle il compagno di squadra Nico Rosberg e un coriaceo quanto efficace Valtteri Bottas, sempre più convincente. 

Il pilota inglese, al volante della sua W05 Hybrid numero 44, ha fermato il cronometro in 1'38"513 all'ultimo tentativo disponibile, beffando per due decimi netti Rosberg, cresciuto nelle prestazioni rispetto ai primi tre turni di prove libere a Sochi. Il tedesco è riuscito infatti a colmare in parte il gap che lo separava da Hamilton, ma non estinguerlo definitivamente, finendo così sì in pria fila, ma non nella posizione migliore possibile. 

Terzo posto per un pilota che non riserva più alcuna sorpresa: Valtteri Bottas. Il finlandese della Williams è ormai molto più di una piacevole realtà e riesce a sfruttare al massimo le caratteristiche della sua monoposto che, nelle sue mani, sembra acquisire un'altra dimensione, nonostante la pista non appaia tra le più adatte alle caratteristiche della FW36. Peggio è andata a Felipe Massa, eliminato subito, in Q1, a causa di grossi problemi alla pompa della benzina, facendolo qualificare in diciottesima posizione.

Quarto posto per un redivivo Jenson Button. Il campione del mondo 2009 ha confermato quanto di buono visto nelle libere di ieri. La Mp4-29 è apparsa davvero in forma sul tracciato russo, anche grazie a piccoli accorgimenti che hanno fatto svoltare la stagione del pilota inglese. Chissà che con un grande risultato a Sochi, Button non riesca a farsi riconfermare anche per l'anno venturo. Difficile, ma non impossibile. Bene anche Kevin Magnussen, sesto al termine delle Qualifiche e anche lui a proprio agio con gli ultimi aggiornamenti portati da Woking proprio in Russia, ma costretto ad arretrare di cinque posizioni sulla griglia di partenza. 

Al quinto posto troviamo la grande sorpresa delle Qualifiche: Daniil Kvyat. Il pilota in procinto di passare alla Red Bull dal prossimo anno ha sfoderato una prestazione maiuscola, culminata con l'ultimo giro veloce che ha sancito la consacrazione per un giovane molto promettente, che sta diventando una realtà consistente e una buona base per il futuro del team di Milton Keynes, assieme a Daniel Ricciardo.

Proprio l'australiano è riuscito a portare l'unica Red Bull superstite a lottare per le prime posizioni, riuscendo così a ovviare ai problemi presentatisi sulla sua vettura nel secondo turno di prove libere, svolto nella giornata di ieri. Peggio è andata a Sebastian Vettel, il quale non è riuscito a superare la tagliola della Q2, fermandosi all'unidicesimo posto e confermando di attraversare una stagione al di sotto delle aspettative. 

Ottavo e nono posto per le Ferrari F14-T di Fernando Alonso e Kimi Raikkonen, distanziati davvero di pochi millesimi (meno di sette centesimi). Lo spagnolo ha guidato al limite delle sue possibilità, disponendo di una vettura ben bilanciata, ma lamentando poca prestazione nonostante il buon set up della sua monoposto. Ancora problemi per il finlandese, che però ha avuto prestazioni decisamente migliori quando ha montato gomme Soft, con cui si trova meglio.

Ha chiuso la Top Ten la seconda Toro Rosso in griglia, quella del francese Jean-Eric Vergne. Grande risultato per il team faentino, che è riuscito a piazzare entrambe le vetture in Q3 e a entrare tra i primi cinque con Kvyat. 

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Lewis Hamilton , Nico Rosberg , Valtteri Bottas
Articolo di tipo Ultime notizie