Proposta di Mosley: budget cap, ma più libertà tecnica

Proposta di Mosley: budget cap, ma più libertà tecnica

L'ex presidente FIA punterebbe su un tetto di 100 milioni di dollari ed un regolamento più aperto

Sono passati circa sei anni da quando Max Mosley, allora presidente della FIA, propose di imporre un tetto di spesa di 30 milioni di euro alle squadre di Formula 1, provocando le ire della FOTA, che minacciò di creare una serie in proprio uscendo dalla Federazione Internazionale.

Anche se nel mezzo sono passate diverse stagioni, l'argomento continua ad essere d'attualità, perché sono diverse le squadre che fanno davvero fatica ad arrivare a fine campionato visti i budget mostruosi richiesti per competere ad un certo livello.

I temi più discussi all'interno dello Strategy Group sono sostanzialmente due: la riduzione dei costi, ma anche una revisione del regolamento tecnico, che secondo molto è troppo rigido e restrittivo, oltre ad aver esasperato le uscite economiche.

Per questo Mosley ha provato a lanciare un'altra proposta, che potrebbe anche piacere: la sua idea è di fissare un tetto di spesa di 100 milioni di dollari, ma anche di dare una maggior libertà dal punto di vista tecnico alle squadre, a patto ovviamente che presentino soluzione in linea con requisiti di sicurezza e dimensionali.

Una soluzione di cui il 75enne ha parlato con Auto Motor und Sport, spiegando che andrebbe a creare un quadro molto interessante, perché le squadre sarebbero anche obbligate a ponderare le loro scelte tecniche, visto che non avrebbero un budget illimitato per porvi rimedio in caso di errore.

Inoltre, secondo lui a breve tutti i team saranno d'accordo ad introdurre un tetto di spesa: "Posso immaginare che molto presto tutte le squadre saranno d'accordo con il budget cap. Capiranno che 100 milioni bastano per creare un grande spettacolo e vetture tecnologicamente avanzate".

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