Per la Ferrari la power unit 059/3 non è sovrappeso

Per la Ferrari la power unit 059/3 non è sovrappeso

A Maranello assicurano anche che non verrà adottato l'anello di protezione del turbo

La Ferrari vuole voltare pagina. In Malesia la squadra del Cavallino vuole scoprire qual è il vero valore della F14 T: non aspettiamoci una monoposto che sia in grado di sfidare la grande favorita Mercedes, ma i tecnici del Reparto Corse si aspettano una reazione rispetto alle prestazioni deludenti viste in gara a Melbourne (ulteriormente condizionate dal fatto che al via le Rosse erano rimaste in configurazione “launch” per alcuni giri per un bug elettronico). LA POWER UNIT 059/3 NON E’ SOVRAPPESO Gli uomini del Cavallino smentiscono piuttosto categoricamente che la power unit 059/3 sia sovrappeso: ci tengono a sottolineare che è stata proprio la squadra di Maranello ad opporsi all’aumento di 10 kg delle monoposto che era stato proposto da altri team per evitare la drastica cura dimagrante alla quale molti piloti si sono dovuti sottoporre per stare nel limite dei 691 kg che è calcolato sommando il peso della vettura con quello del conduttore. NIENTE ANELLO INTORNO AL TURBO Non solo, ma il portavoce della Ferrari segnala anche che i motoristi diretti da Luca Marmorini hanno varato soluzioni più innovative rispetto agli avversari in merito alla protezione del turbo. Un’idea che ha permesso un risparmio di peso di circa 3 kg e che aveva scatenato la protesta congiunta di Mercedes e Renault con una richiesta di chiarimento regolamentare già ai primi test invernali di Jerez. Si era detto che la squadra di Maranello, per evitare il montare delle polemiche, si sarebbe adeguata adottando l’anello in metallo come gli altri motoristi e, invece, dal Reparto Corse fanno sapere che nulla è cambiato dal momento che la FIA aveva approvato la soluzione proposta dalla Ferrari.
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Campionati Formula 1
Piloti Kimi Raikkonen , Fernando Alonso
Articolo di tipo Ultime notizie