Kimi: "Dovevamo rischiare di arrivare in fondo"

Il finlandese crede che fosse la scelta giusta per battere Vettel, ma Boullier non pensa che sia così

Kimi:
"Dovevamo prenderci il rischio di arrivare fino in fondo, perché le gomme stavano andando bene". Kimi Raikkonen è parso piuttosto convinto di questo concetto al termine di un Gp di Germania concluso al secondo posto, veramente ad un soffio da Sebastian Vettel. Fino a pochi giri dal termine il finlandese sembrava appunto intenzionato a provare a completare la corsa con due sole soste, ma poi la squadra lo ha richiamato per montare le gomme soft. Una soluzione che gli ha consentito di rimontare sul rivale della Red Bull, ma di non avvicinarsi abbastanza per attaccarlo: "Ho cercato di vincere e non importa se dovevo lottare contro un compagno o un avversario. Se ci fosse stata l’opportunità, l’avrei passato, ma in realtà non sono mai stato così vicino per farlo". La pensa diversamente il team principal Eric Boullier: "Abbiamo deciso di chiamare Kimi perché c’era un decadimento delle gomme. Volevamo evitare il bis dell’anno scorso in Cina". Sulla situazione in campionato della squadra poi ha aggiunto: "Qui abbiamo guadagnato punti importanti nei Costruttori, ma sarò soddisfatto solo quando scavalcheremo Ferrari e Mercedes".

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Campionati Formula 1
Piloti Kimi Raikkonen
Articolo di tipo Ultime notizie