Domenicali: "Alonso da 10, Ferrari solo da 7"

Sul "caso Vettel" il team principal ha detto che era doveroso chiedere anche solo un chiarimento

Domenicali:
Questa mattina il team principal della Ferrari, Stefano Domenicali, è intervenuto a Madrid ad un forum organizzato dai quotidiani locali Marca ed El Mundo. Il grande capo del reparto corse del Cavallino ha approfittato di questa occasione per spiegare le ragioni che hanno spinto gli uomini della Rossa a chiedere un chiarimento alla FIA sulla vicenda del sorpasso di Sebastian Vettel su Jean-Eric Vergne nel corso del Gp del Brasile. "Era doveroso da parte nostra chiedere un chiarimento alla Federazione, visto tutto quello che stava circolando su internet. Non avevamo nessuna intenzione di sminuire i meriti di chi ha vinto il titolo ma era giusto fare completa chiarezza: la FIA ci ha risposto, ne prendiamo atto e consideriamo chiuso questo capitolo". Domenicali ha poi ribadito quanto già detto ad Interlagos, ovvero che secondo lui Fernando Alonso meritava il titolo: "E’ stata una stagione incredibile, in cui credo che Fernando meritasse davvero il titolo. Non lo dico solo perché è un nostro pilota ma lo condividono la stragrande maggioranza dei suoi colleghi e degli osservatori. Cosa gli è mancato? Avere una macchina più veloce e un po’ di fortuna, considerato che praticamente ha corso due gare in meno del suo avversario principale. Sta invece a noi dare a lui e al suo compagno di squadra Felipe Massa, ottimo nella seconda parte della stagione non solo come risultati ma anche come uomo squadra, una monoposto più forte, soprattutto in qualifica". Sul voto per lo spagnolo non ci sono dubbi: "La stagione di Fernando è stata da 10: è un pilota fantastico, capace di associare il suo straordinario talento ad un gruppo come il nostro, proteggendolo nei momenti di necessità e spingendo nella giusta direzione quando le cose non vanno come dovrebbero. Per noi è un privilegio averlo in squadra. Certo, dopo due volte su tre che si arriva alla fine perdendo il titolo all’ultima gara è dura, è come un pugile che riceve un pugno nello stomaco ma noi reagiamo e vi posso dire che a Maranello c’è una gran voglia di rivincita: l’anno prossimo vogliamo vincere ed essere i migliori". Il voto per la squadra invece è più basso: "Per avere successo in uno sport complesso come la Formula 1 non basta soltanto avere una macchina veloce: ci vuole il miglior pilota e noi ce l’abbiamo, ma anche affidabilità, strategia, lavoro ai pit-stop e un pizzico di fortuna. Credo che noi nel campionato appena concluso abbiamo sicuramente avuto il pilota più forte, la miglior affidabilità e un livello di eccellenza come lavoro al muretto e ai pit-stop. Ci è mancata la vettura, nonostante un recupero fatto dopo l’inizio molto complicato, e anche un po’ di quella fortuna, soprattutto negli episodi di Spa e Suzuka. Per questo il voto che darei alla Ferrari è 7 però ci tengo a dire che sono orgoglioso, così come lo è stato il Presidente Montezemolo, del lavoro che abbiamo fatto. Per l’anno prossimo dovremo cercare di migliorarci dove non siamo stati all’altezza dei migliori ma, nello stesso tempo, mantenere i nostri punti di forza". In chiusura ha voluto poi ribadire la fiducia della Ferrari nelle istituizioni, ovvero nella FIA: "E’ sempre difficile capire in uno sport come la Formula 1 dove sia il limite, soprattutto negli aspetti tecnici. Però quello che è certo è che nello sport se non si ha fiducia negli arbitri, in questo caso nella FIA, allora è meglio fare qualcosa d’altro".

Diventa parte di qualcosa di grande

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Fernando Alonso
Articolo di tipo Ultime notizie