F1: Mugello promossa, Imola sotto ispezione FIA

Michael Masi è stato ieri a verificare il tracciato della Ferrari che il 13 settembre ospiterà il GP della Toscana, mentre oggi il direttore di gara della F1 sarà a Imola per ispezionare l'Enzo e Dino Ferrari che dovrebbe diventare lo scenario della terza gara italiana insieme a Monza. In Emilia si dovrebbe correre il 1 novembre.

F1: Mugello promossa, Imola sotto ispezione FIA

Ieri al Mugello, oggi a Imola. Michael Masi, il direttore di gara della F1 e delegato alla sicurezza della FIA, è stato ieri a ispezionare il circuito di proprietà della Ferrari che il 13 settembre ospiterà il Pirelli Gran Premio della Toscana Ferrari 1000.  

Masi è stato accolto da Paolo Poli, amministratore delegato del Mugello e da Antonio Canu, il direttore di gara del tracciato toscano ed era accompagnato da Christian Bryll, lo starter dei GP e manager logistico della Formula 1.

Crescono con il passare delle ore la possibilità che l’Italia possa ospitare un trittico di appuntamenti di F1 aggiungendo a Monza sia Monza, sia Imola. Il direttore di gara sarà in giornata all’Enzo e Dino Ferrari per verificare il tracciato in riva al Santerno e se le strutture dell’impianto sono idonee a riospitare un GP.

Il nuovo centro medico, che è dislocato alla Rivazza, non è ancora finito ma sarà ultimato in tempo per il 1 novembre data teorica del terzo GP italiano. Una collocazione non ideale per Imola, dal momento che il rischio di incontrare un anticipo dell’inverno è concreto, ma ovviamente non sarà certo la data a mettere a rischio una gara fortemente voluta da Formula Imola e dal suo Massimo esponente, Uberto Selvatico Estense.

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