Motori 2014: il congelamento scatta il 28 febbraio

Motori 2014: il congelamento scatta il 28 febbraio

Ferrari, Renault e Mercedes avranno solo un mese di tempo per lavorare in pista con i V6 Turbo

Qualcuno ci ha provato a far saltare il congelamento dei motori al primo anno dell'era turbo. L'idea era di lasciare liberi di lavorare i tre Costruttori (Ferrari, Renault e Mercedes) per fare in modo che possano mettere a punto i nuovi V6 Turbo. Luca Marmorini, invece, ha tagliato la testa al toro: "Bisognerà omologare la parte interna del motore termico il 28 febbraio 2014: non ci sarà nessuna deroga, ma si rispetterà il regolamento per come è stato scritto". Gli eventuali interventi saranno concessi solo per motivi di affidabilità e dovranno essere autotrizzati da tutti gli avversari. Si può ben capire quale sia l'inquietudine dei tecnici motoristi che hanno ormai pochissimo tempo per verificare l'affidabilità dei propri propulsori. L'aspetto sconcertante, infatti, è che i V6 Turbo faranno il loro debutto in pista a Jerez il 28 gennaio e potranno beneficiare solo di due sessioni di test pre-campionato (Jerez, 28/31 gennaio e Bahrein 19/22 febbraio), visto che il terzo e ultimo turno di collaudi collettivi si terrà in Bahrain dal 27 febbraio al 2 marzo, quando il power-train sarà già stato sottoposto ai vincoli federali. Si tratta di una follia. La Federazione concederà dei jolly per il 2015: "Al primo anno si potranno usare 25 gettoni di sviluppo - prosegue Marmorini -, mentre il loro numero andrà a decrescere con il trascorrere dei campionati fino a che si arriverà ad un congelamento vero e proprio come accadeva per i motori aspirati V8. Ogni jocker avrà un peso diverso a seconda del particolare che verrà modificato".

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