F1, Monza, Libere 2: brutto crash di Sainz con la Ferrari!

Lo spagnolo picchia duro nella seconda sessione di prove libere del GP d'Italia, un turno che serve solo ai tecnici per definire i carichi di benzina e il consumo delle gomme. Leclerc è costretto a interrompere il turno cinque minuti prima della bandiera a scacchi per un misterioso problema. Il sabato della Ferrari non poteva cominciare peggio dopo la sostituzione del motore del monegasco. Le due Mercedes più veloci davanti alle due Red Bull.

F1, Monza, Libere 2: brutto crash di Sainz con la Ferrari!

Il motore sostituito da Charles Leclerc (il monegasco è dovuto tornare all'unità 1 del Bahrain dopo il problema all'impianto di lubrificazione emerso ieri in qualifica) e poi il botto di Carlos Sainz a metà della seconda sessione di prove libere del GP d'Italia, testimoniano come il weekend della Ferrari a Monza sia tutto in salita.

Lo spagnolo ha causato l'esposizione della bandiera rossa a metà del turno a causa di un brutto crash alla Variante Ascari: Carlos è salito con l'anteriore sinistra sul cordolo interno e ha perso la vettura in sovrasterzo andando a sbattere violentemente contro il muro interno con l'anteriore.

Il pilota è uscito incolume, mentre la SF21 dovrà essere riparata: la struttura deformabile del muso ha assorbito parzialmente l'impatto, ma nel crash si sono rotte le sospensioni delle ruote anteriori per cui i meccanici saranno costretti a un super lavoro per ripristinare la vettura in vista della garetta del pomeriggio sisto che non ci sono, per fortuna, danni al telaio.

Sainz ha urtato nelle libere del sabato proprio come a Zandvoort la scorsa settimana: non è un momento troppo favorevole per il madrileno piuttosto incline agli incidenti con una SF21 che sembra poco confidente nella guida. Preoccupazione anche per Charles Leclerc che a cinque minuti dalla fine ha deciso di rientrare ai box, interrompendo il lavoro che stava facendo per un problema che non ha voluto rivelare via radio. Sembra che abbia chiesto l'intervento di un medico perché non si sente bene.

Il sussulto allo spettacolo lo ha dato la Ferrari, ma la seconda sessione di prove libere di un weekend con la Sprint Qualifying è molto poco indicativa per gli appassionati, di più per gli ingegneri. Le monoposto sono in regime di parco chiuso dall'inizio delle qualifiche di ieri, per cui i tecnici lavorano esclusivamente sui carichi di benzina e la durata delle gomme per definire le mescole e le strategie di gara, tenendo conto che a Monza tutti convergono su un solo pit stop.

E allora il turno del sabato mattina del GP d'Italia ha perso quasi tutto il suo fascino perché le squadre hanno diviso il lavoro per preparare chi la garetta del pomeriggio e chi il GP di domani.

La Mercedes è stata la più veloce con Lewis Hamilton capace di un tempo di 1'23"246 davanti a Valtteri Bottas: l'epta campione si è dedicato alla gomma soft, prima di passare alla hard, mentre il finlandese, staccato di due decimi, è partito con le medie per poi andare sulle bianche.

Nella prima metà del turno il team di Brackley ha lavorato per il GP domenicale e poi per la garetta di oggi, mentre la Red Bull terza con Max Verstappen e quarta con Sergio Perez, ha avuto un approccio rovesciato come a Silverstone. Max è a quattro decimi dalle frecce nere dando la sensazione di non poter sfidare Hamilton.

Bene le due Alpine quinta con Esteban Ocon e ottava con Fernando Alonso. Fra le due monoposto di Enstone si sono inserite le due Alfa Romeo di Robert Kubica e Antonio Giovinazzi. Charles Leclerc 11esimo, invece, fa da prosciutto nel panino delle McLaren con Lando Norris davanti a Daniel Ricciardo.

Cla Pilota Telaio Giri Tempo Distacco Distacco km orari
1 United Kingdom Lewis Carl Davidson Hamilton
Mercedes 25 1'23.246 250.520
2 Finland Valtteri Bottas
Mercedes 24 1'23.468 0.222 0.222 249.853
3 Netherlands Max Verstappen
Red Bull 23 1'23.662 0.416 0.194 249.274
4 Mexico Sergio Pérez Mendoza
Red Bull 29 1'23.917 0.671 0.255 248.516
5 France Esteban Ocon
Alpine 20 1'24.263 1.017 0.346 247.496
6 Poland Robert Kubica
Alfa Romeo 28 1'24.280 1.034 0.017 247.446
7 Italy Antonio Maria Giovinazzi
Alfa Romeo 26 1'24.502 1.256 0.222 246.796
8 Spain Fernando Alonso
Alpine 16 1'24.539 1.293 0.037 246.688
9 France Pierre Gasly
AlphaTauri 24 1'24.654 1.408 0.115 246.353
10 United Kingdom Lando Norris
McLaren 27 1'24.665 1.419 0.011 246.321
11 Monaco Charles Leclerc
Ferrari 21 1'24.770 1.524 0.105 246.016
12 Australia Daniel Ricciardo
McLaren 24 1'24.774 1.528 0.004 246.004
13 Canada Nicholas Latifi
Williams 23 1'24.805 1.559 0.031 245.914
14 United Kingdom George Russell
Williams 22 1'25.083 1.837 0.278 245.111
15 Japan Yuki Tsunoda
AlphaTauri 32 1'25.422 2.176 0.339 244.138
16 Russian Federation Nikita Mazepin
Haas 23 1'25.729 2.483 0.307 243.264
17 Canada Lance Stroll
Aston Martin 28 1'25.763 2.517 0.034 243.167
18 Germany Sebastian Vettel
Aston Martin 28 1'25.935 2.689 0.172 242.681
19 Germany Mick Schumacher
Haas 25 1'26.012 2.766 0.077 242.463
20 Spain Carlos Sainz Vázquez de Castro
Ferrari 14 1'26.124 2.878 0.112 242.148
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