F1, Monza: Leclerc e la Ferrari in pole, ma è polemica!

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F1, Monza: Leclerc e la Ferrari in pole, ma è polemica!
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7 set 2019, 14:29

Il ferrarista mette tutti in fila in una qualifica rocambolesca nella quale ben sette piloti hanno preso la bandiera a scacchi prima del secondo tentativo a causa della caccia alle scie. Dietro al monegasco le due Mercedes e Vettel, ma ora è in corso un'investigazione.

La voleva fortemente e se l'è presa: Charles Leclerc ha conquistato la pole position per il GP d'Italia, al termine di una Q3 che forse definire rocambolesca è limitativo. I giochi di tattica, con nessuno che voleva mettersi davanti per tirare gli altri in scia, hanno infatti portato quasi tutti a prendere la bandiera a scacchi alla conclusione del giro di lancio del primo tentativo.

Il monegasco della Ferrari e Carlos Sainz sono stati i soli a riuscire a concersi un secondo tentativo, ma a quel punto Leclerc ha alzato il piede, perché l'1'19"307 ottenuto nel primo giro lanciato della Q3 gli è bastato per firmare la sua quarta pole stagionale, la seconda consecutiva dopo quella di Spa-Francorchamps.

Ha resistito quindi il record di Kimi Raikkonen dello scorso anno, ma per i tifosi del Cavallino la cosa più importante è che davanti a tutti ci sarà nuovamente una Rossa domani, anche se inseguita dalle due Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas.

Le Frecce d'Argento hanno confermato di essere particolarmente in palla nel settore centrale, nel quale riuscivano a recuperare quasi tutto il gap che pagavano alle Rosse nel T1 e nel T3. Alla fine infatti i distacchi sono stati molto risicati: 39 millesimi per Hamilton e 47 per Bottas.

Sebastian Vettel, dunque, si è dovuto accontentare del quarto tempo, tra le altre cose con il giallo di un tempo che potrebbe anche essere cancellato per un passaggio al limite sulla linea bianca della Parabolica. La classifica comunque è cortissima, perché anche il tedesco è solo ad un decimo e mezzo dal compagno di box.

Attenzione poi perché è una classifica che potrebbe subire ancora delle variazioni, perché l'ultimo giro è finito sotto la lente d'ingrandimento dei commissari, che quindi potrebbero applicare delle sanzioni, anche se è vero che praticamente tutti avevano fatto segnare il loro tempo nel primo tentantivo. Del resto, i piloti erano stati avvisati dopo le penalità inflitte in Formula 3 ieri per lo stesso motivo.

La sorpresa di queste qualifiche sono state le Renault, che hanno monopolizzato la terza fila dello schieramento di partenza con Daniel Ricciardo davanti a Nico Hulkenberg. L'ultimo ad aver firmato un tempo in Q3 è Carlos Sainz, che però facendo il suo giro da solo con la sua McLaren è piuttosto staccato.

Senza tempo invece la Red Bull di Alex Albon, la Racing Point di Lance Stroll e l'Alfa Romeo di Kimi Raikkonen. Il canadese comunque può essere soddisfatto ed ha confermato di avere un grande feeling con la pista di Monza, perché qui ha sempre centrato l'accesso al segmento decisivo della qualifica.

Deludente invece il finale di "Iceman", finito di nuovo a muro alla Parabolica come ieri, provocando anche una bandiera rossa. Per lui, avendo sbattuto di posteriore, c'è anche il rischio di aver danneggiato il cambio e quindi di incappare in una penalità di cinque posizioni in caso di sostituzione.

Peccato per Antonio Giovinazzi, che è rimasto fuori dalla Q3 per appena 2 millesimi nel suo primo GP d'Italia con l'Alfa Romeo, venendo beffato proprio per un soffio dal suo compagno di squadra. L'italiano dividerà la sesta fila dello schieramento di partenza con la Haas di Kevin Magnussen, mentre a seguire in 13esima posizione c'è la Toro Rosso di Daniil Kvyat, con il russo che via radio si è anche lamentato di non essere riuscito a sfruttare le scie come avrebbe voluto.

Il quadro degli esclusi al termine della Q2 si completa poi con la McLaren di Lando Norris e con la Toro Rosso di Pierre Gasly, che questo fine settimana indossa un casco dedicato all'amico scomparso Anthoine Hubert. In questo caso però parliamo di eliminazioni quasi scontate, visto che entrambi dovranno partire dal fondo della griglia per aver montato una nuova power unit.

Stesso discorso che vale per Max Verstappen, che dovrà prendere il via dal fondo avendo montato la quarta power unit Honda della sua stagione ed essendo incappato in una penalità. Il pilota della Red Bull però è ultimo a tutti gli effetti, perché non è riuscito a completare neppure un giro cronometrato in Q1 a causa di un calo di potenza.

C'è da dire, che se dovesse rendersi necessaria un'ulteriore sostituzione di motore, non farà una gran differenza per il pilota olandese, che sarà chiamato ad una grande rimonta domani. Ma è un peccato non averlo nelle prime file, perché durante il weekend ha mostrato un ritmo decisamente oltre le aspettative, segno che la Spec 4 del propulsore giapponese ha effettivamente portato un passo avanti importante.

Ad impedirgli di marcare un tempo però c'era stata anche la bandiera rossa provocata dalla Racing Point di Sergio Perez, anche lui costretto a parcheggiare al Curvone a causa di un problema tecnico. Pure il messicano, dunque, non è riuscito a passare il primo taglio, chiudendo con il 17esimo tempo.

Il primo degli esclusi invece è stato Romain Grosjean, 16esimo, che con la sua Haas è stato beffato per appena 61 millesimi. Eliminate in Q1, infine, anche le due Williams, con George Russell che però è stato capace di rifilare oltre mezzo secondo al compagno di box Robert Kubica.

Classifica Q3

Cla Pilota Telaio Motore Giri Tempo Distacco Distacco km orari
1 Monaco Charles Leclerc
Ferrari Ferrari 6 1'19.307 262.962
2 United Kingdom Lewis Carl Davidson Hamilton
Mercedes Mercedes 6 1'19.346 0.039 0.039 262.833
3 Finland Valtteri Bottas
Mercedes Mercedes 6 1'19.354 0.047 0.008 262.807
4 Germany Sebastian Vettel
Ferrari Ferrari 5 1'19.457 0.150 0.103 262.466
5 Australia Daniel Ricciardo
Renault Renault 5 1'19.839 0.532 0.382 261.210
6 Germany Nicolas Hülkenberg
Renault Renault 5 1'20.049 0.742 0.210 260.525
7 Spain Carlos Sainz Vázquez de Castro
McLaren Renault 6 1'20.455 1.148 0.406 259.210
8 Thailand Alexander Albon
Red Bull Honda 4
9 Canada Lance Stroll
Racing Point Mercedes 2
10 Finland Kimi-Matias Räikkönen
Alfa Romeo Ferrari 2

Classifica Q2

Cla Pilota Telaio Motore Giri Tempo Distacco Distacco km orari
1 United Kingdom Lewis Carl Davidson Hamilton
Mercedes Mercedes 6 1'19.464 262.443
2 Monaco Charles Leclerc
Ferrari Ferrari 5 1'19.553 0.089 0.089 262.149
3 Germany Sebastian Vettel
Ferrari Ferrari 5 1'19.715 0.251 0.162 261.617
4 Australia Daniel Ricciardo
Renault Renault 5 1'19.833 0.369 0.118 261.230
5 Finland Valtteri Bottas
Mercedes Mercedes 6 1'20.018 0.554 0.185 260.626
6 Thailand Alexander Albon
Red Bull Honda 6 1'20.021 0.557 0.003 260.616
7 Spain Carlos Sainz Vázquez de Castro
McLaren Renault 6 1'20.202 0.738 0.181 260.028
8 Germany Nicolas Hülkenberg
Renault Renault 6 1'20.275 0.811 0.073 259.791
9 Canada Lance Stroll
Racing Point Mercedes 8 1'20.498 1.034 0.223 259.072
10 Finland Kimi-Matias Räikkönen
Alfa Romeo Ferrari 5 1'20.515 1.051 0.017 259.017
11 Italy Antonio Maria Giovinazzi
Alfa Romeo Ferrari 6 1'20.517 1.053 0.002 259.011
12 Denmark Kevin Magnussen
Haas Ferrari 6 1'20.615 1.151 0.098 258.696
13 Russian Federation Daniil Kvyat
Toro Rosso Honda 8 1'20.630 1.166 0.015 258.648
14 United Kingdom Lando Norris
McLaren Renault 6 1'21.068 1.604 0.438 257.250
15 France Pierre Gasly
Toro Rosso Honda 6 1'21.125 1.661 0.057 257.069

Classifica Q1

Cla Pilota Telaio Motore Giri Tempo Distacco Distacco km orari
1 Monaco Charles Leclerc
Ferrari Ferrari 7 1'20.126 260.275
2 Germany Nicolas Hülkenberg
Renault Renault 3 1'20.155 0.029 0.029 260.180
3 Finland Valtteri Bottas
Mercedes Mercedes 5 1'20.156 0.030 0.001 260.177
4 United Kingdom Lewis Carl Davidson Hamilton
Mercedes Mercedes 4 1'20.272 0.146 0.116 259.801
5 Australia Daniel Ricciardo
Renault Renault 3 1'20.374 0.248 0.102 259.471
6 Germany Sebastian Vettel
Ferrari Ferrari 7 1'20.378 0.252 0.004 259.459
7 Thailand Alexander Albon
Red Bull Honda 5 1'20.382 0.256 0.004 259.446
8 Spain Carlos Sainz Vázquez de Castro
McLaren Renault 8 1'20.413 0.287 0.031 259.346
9 France Pierre Gasly
Toro Rosso Honda 9 1'20.508 0.382 0.095 259.040
10 Denmark Kevin Magnussen
Haas Ferrari 8 1'20.616 0.490 0.108 258.693
11 Finland Kimi-Matias Räikkönen
Alfa Romeo Ferrari 9 1'20.634 0.508 0.018 258.635
12 Canada Lance Stroll
Racing Point Mercedes 9 1'20.643 0.517 0.009 258.606
13 United Kingdom Lando Norris
McLaren Renault 9 1'20.646 0.520 0.003 258.596
14 Italy Antonio Maria Giovinazzi
Alfa Romeo Ferrari 9 1'20.657 0.531 0.011 258.561
15 Russian Federation Daniil Kvyat
Toro Rosso Honda 9 1'20.723 0.597 0.066 258.350
16 France Romain Grosjean
Haas Ferrari 8 1'20.784 0.658 0.061 258.155
17 Mexico Sergio Pérez Mendoza
Racing Point Mercedes 6 1'21.291 1.165 0.507 256.545
18 United Kingdom George Russell
Williams Mercedes 8 1'21.80 1.674 0.509 254.948
19 Poland Robert Kubica
Williams Mercedes 9 1'22.356 2.230 0.556 253.227
20 Netherlands Max Verstappen
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Sotto-evento Q1
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Autore Matteo Nugnes