F1 | Messico, Libere 2: Verstappen fa il vuoto sulle Mercedes

L'olandese domina nella seconda sessione di prove libere del GP del Messico e con la Red Bull rifila quasi mezzo secondo a Bottas e Hamilton. Le Mercedes soffrono la carenza di grip e cercano ancora l'assetto ideale. Perez, idolo di casa, si conferma al quarto posto davanti alla Ferrari di Carlos Sainz. Lo spagnolo coglie una buona posizione, ma paga un distacco troppo grande che non sembra realistico per la Scuderia. Leclerc è solo settimo.

F1 | Messico, Libere 2: Verstappen fa il vuoto sulle Mercedes

Lo avevamo detto che il risultato della prima sessione del GP del Messico poteva essere illusorio e la conferma l'abbiamo avuta puntualmente nel secondo turno. Max Verstappen ha dato un saggio del potenziale della sua Red Bull facendo il vuoto con il tempo di 1'17"301 ottenuto nella simulazione della qualifica con le gomme soft.

L'olandese ha messo tutti a quasi mezzo secondo, tracciando un solco che difficilmente potrà essere colmato dalle Mercedes. I tecnici di Milton Keynes hanno lavorato tantissimo nel cambiare l'altezza da terra della RB16B, alla ricerca del massimo carico aerodinamico senza correre dei rischi in termini di affidabilità. Max domina nello snake e nello stadio, mostrando una agilità che le W12 non hanno trovato.

Valtteri Bottas, secondo, è a 424 millesimi dalla Red Bull di testa: il finlandese sembra aver trovato una buona fiducia su una pista con pochissimo grip e che resta ancora molto sporca. La freccia nera potrà guadagnare qualcosa quando l'asfalto andrà gommandosi, ma il divario da Verstappen è molto pesante, tale da tagliare le gambe all'intera squadra di Brackley.

Lewis Hamilton è solo terzo a 509 millesimi dal rivale iridato: l'inglese con le gomme medie ha "bruciato" un treno con un bloccaggio in frenata. Lewis cerca il limite, ma la sua W12 non lo asseconda come vorrebbe. Questa volta i pronostici sembrano essere confermati dai fatti: le Mercedes svettano nel T1 caratterizzato dal lungo rettilineo, ma poi pagano nella parte guidata, rendendo macroscopica la differenza nel long run.

Sergio Perez si conferma quarto a un battito di ciglia dalle W12: il messicano con la seconda RB16B fa corsa a sé perché gli inseguitori pagano lo stesso mezzo secondo che Checo lascia al suo compagna di squadra.

Il primo degli altri è Carlos Sainz con la Ferrari: il madrileno che forse ha girato con la power unit evoluta, mentre Charles Leclerc ha usato un'unità di rotazione, accusa un distacco di oltre un secondo. Per la rossa è buona la posizione, ma non il divario. La squadra di Maranello non ha ancora espresso il suo meglio e dovrà lavorare nella notte per sfruttare l'occasione messicana e la pista che, almeno sulla carta, dovrebbe essere favorevole alla SF21.

La Ferrari non sta entusiasmando e non deve stupire se Pierre Gasly si è infilato fra le macchina di Maranello: il francese ha trovato una buona prestazione e anche un buon passo sulla durata. Sarà una minaccia per la Scuderia, visto che Charles Leclerc è finito dietro. Il monegasco deve voltare pagina perché la sua prima giornata in Messico è stata tutt'altro che esaltante. Charles non è riuscito a mettere insieme un giro pulito, collezionando errori e spesso traffico. Non è questa la Ferrari che ci aspettiamo domani, perché il potenziale è decisamente superiore.

Yuki Tsunoda è ottavo con la AT02 a riprova che il motore Honda con l'aria rarefatta respira meglio come se il turbo più grande valesse una caramella balsamica Ricola. Il nipponico avrà di che rammaricarsi: nell'appuntamento nel quale evidenzia il suo talento sarà costretto a retrocedere in fondo alla griglia per la sostituzione del motore che lo porta alla penalizzazione.

Stessa sorte toccherà a Lance Stroll con l'Aston Martin, ma il canadese, 17esimo, non ha mai alzato la testa, mentre Sebastian Vettel è riuscito a infilarsi al nono posto con l'altra verdona davanti all'inossidabile Fernando Alonso con l'Alpine. Lo spagnolo è sempre più consistente di Esteban Ocon solo 14esimo.

Bene Kimi Raikkonen 11esimo con l'Alfa Romeo: Iceman ha fatto meglio di Antonio Giovinazzi costretto al 13esimo posto, preceduto anche dalla McLaren di Lando Norris. La squadra di Woking pare in difficoltà: Daniel Ricciardo ha girato poco a causa di un problema al cambio. Un problema analogo è toccato a George Russell che non ha tempi con la Williams.

Positivo il 16esimo posto di Mick Schumacher con la Haas, visto che ha ha rifilato quasi un secondo al compagno Nikita Mazepin relegato in 19esima piazza. Nicholas Latifi è parso incolore con la Williams: l'unico sussulto quando è finito dritto verso le barriere dopo un lungo. Si è fermato in tempo prima di sbattere. E gli è andata bene...

Cla Pilota Telaio Giri Tempo Distacco Distacco km orari
1 Netherlands Max Verstappen
Red Bull 28 1'17.301 200.442
2 Finland Valtteri Bottas
Mercedes 31 1'17.725 0.424 0.424 199.348
3 United Kingdom Lewis Carl Davidson Hamilton
Mercedes 26 1'17.810 0.509 0.085 199.131
4 Mexico Sergio Pérez Mendoza
Red Bull 26 1'17.871 0.570 0.061 198.975
5 Spain Carlos Sainz Vázquez de Castro
Ferrari 29 1'18.318 1.017 0.447 197.839
6 France Pierre Gasly
AlphaTauri 29 1'18.429 1.128 0.111 197.559
7 Monaco Charles Leclerc
Ferrari 28 1'18.605 1.304 0.176 197.117
8 Japan Yuki Tsunoda
AlphaTauri 31 1'18.644 1.343 0.039 197.019
9 Germany Sebastian Vettel
Aston Martin 32 1'18.681 1.380 0.037 196.926
10 Spain Fernando Alonso
Alpine 27 1'18.732 1.431 0.051 196.799
11 Finland Kimi-Matias Räikkönen
Alfa Romeo 25 1'18.841 1.540 0.109 196.527
12 United Kingdom Lando Norris
McLaren 27 1'18.979 1.678 0.138 196.183
13 Italy Antonio Maria Giovinazzi
Alfa Romeo 31 1'19.227 1.926 0.248 195.569
14 France Esteban Ocon
Alpine 37 1'19.431 2.130 0.204 195.067
15 Australia Daniel Ricciardo
McLaren 7 1'19.521 2.220 0.090 194.846
16 Germany Mick Schumacher
Haas 30 1'19.620 2.319 0.099 194.604
17 Canada Lance Stroll
Aston Martin 36 1'19.730 2.429 0.110 194.335
18 Canada Nicholas Latifi
Williams 17 1'20.820 3.519 1.090 191.714
19 Russian Federation Nikita Mazepin
Haas 28 1'21.581 4.280 0.761 189.926
20 United Kingdom George Russell
Williams 2

 

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