F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola
Topic

F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Mercedes: provata la pistola elettrica cordless per i pit stop

La squadra di Brackley ha utilizzato nelle prove libere di Abu Dhabi uno strumento utile a rivoluzionare nel 2022 i pit stop: l'italiana Dino Paoli sta studiando l'e-Gun, vale a dire l'avvitatore elettrico che potrà fare a meno della complesso equipaggiamento necessario ai cambi gomma con il sistema pneumatici. Andiamo a scoprire di che si tratta, visto che con le ruote da 18 pollici la sostituzione degli pneumatici sarà più complicata.

Mercedes: provata la pistola elettrica cordless per i pit stop

Si chiama e-Gun e sarà la grande novità che vedremo nel paddock della Formula 1 nel 2022. È un avvitatore elettrico prodotto dall’italianissima Dino Paoli, l’azienda specializzata di Reggio Emilia, che avrà il pregio di rivoluzionare i pit stop durante i GP dal prossimo campionato.

La Mercedes ha fatto le prime prove nell’ultimo appuntamento di Abu Dhabi con una pistola sperimentale cordless che si è vista a Yas Marina, ma l’innovazione tutta tricolore che sta per arrivare avrà un effetto molto importante non solo nell’efficacia dei cambi gomme, ma in generale offrirà un grande vantaggio ai team che si convertiranno al sistema elettrico, perché potrebbe far scomparire la vistosa attrezzatura in pit lane necessaria a far funzionare i quattro avvitatori pneumatici con tanto di bombole e il “castello” in carbonio e titanio.

Scomparirà l'equipaggiamento per i pit stop l'anno prossimo?

Scomparirà l'equipaggiamento per i pit stop l'anno prossimo?

Photo by: Steve Etherington / Motorsport Images

Nella sostenibilità che la F1 va cercando sarebbe un grosso salto in avanti, riducendo il materiale che dovrà essere trasferito da un circuito all’altro per il mondo, ma i vantaggi arriveranno anche a livello prestazionale, perché i meccanici addetti alla pistola avranno una maggiore autonomia di movimento e, quindi, un più preciso puntamento del dado ruota.

Si sta sviluppando l’e-Gun che sarà un avvitatore elettrico che dovrà avere le performance dell’Hurricane, la pistola in uso fino a oggi che ogni team ha personalizzato nella gestione elettronica del “rilascio” della vettura una volta chiusi i quattro dadi delle ruote.

A dispetto dell’Hurricane, per esempio, ci sarà una grande semplificazione perché non ci sarà bisogno di un invertitore: il comando elettrico permetterà l’immediata inversione della rotazione (svita e avvita) e potrà fermare l’avvitatore a coppia raggiunta, evitando l’esubero di potenza causa, a volte, dello spanamento del filetto del dado.

L’immagine di Giorgio Piola, inoltra, mostra come sia stata ridisegnata la pistola per accedere al dado del cerchio da 18 pollici che ha un offset molto diverso e, soprattutto, dispone di una carenatura in carbonio che certamente rende più complicato il pit stop, richiedendo una precisione del meccanico addetto all’avvitatore ancora maggiore rispetto a quest’anno.

Non devono sorprendere, quindi, gli esperimenti per customizzare l’e-Gun nel momento in cui ciascun team avrà messo a punto il suo sistema. Ogni avvitatore avrà la carica necessaria a garantire la copertura di un GP senza ricarica della batteria, ma è evidente che si tratta di un sistema che andrà sviluppato con l’esperienza.

Lewis Hamilton, Mercedes W12, effettua il pit stop: nel 2022 non vedremo più la struttura pneumatica per i cambi gomma

Lewis Hamilton, Mercedes W12, effettua il pit stop: nel 2022 non vedremo più la struttura pneumatica per i cambi gomma

Photo by: Steve Etherington / Motorsport Images

condividi
commenti
Video | Primo degli Ultimi Award: il vincitore del 2021
Articolo precedente

Video | Primo degli Ultimi Award: il vincitore del 2021

Articolo successivo

Todt: "Mercedes avrebbe meritato una ricompensa maggiore"

Todt: "Mercedes avrebbe meritato una ricompensa maggiore"
Carica i commenti