Mercedes: Bottas con noie di pescaggio, ma non cambierà motore

Valtteri si è ritirato al giro 48 del GP del Qatar: qualcuno ha pensato che fosse per effetto della foratura che lo aveva costretto a una lunga sosta durante il pit stop del giro 33, ma in realtà i tecnici avevano preferito preservare il motore che aveva manifestato dei problemi di pescaggio della benzina. Il guaio sarà risolto sostituendo la pompa di alimentazione e non ci sarà bisogno della settima unità, perché in Mercedes...

Mercedes: Bottas con noie di pescaggio, ma non cambierà motore

La sostituzione del motore termico sulla Mercedes di Valtteri Bottas, al momento, non è prevista. Il finlandese si è ritirato nel GP del Qatar disputato domenica sulla pista di Losail a causa di un problema di pescaggio della benzina. Sul volante-computer di Valtteri più di una volta è comparso un segnale d’allarme che gli indicava qualcosa che non andava come avrebbe dovuto nel motore.

Daniel Bialy di F1talks in un tweet ha mostrato un'immagine del volante di Valtteri con l'alert rosso: in effetti l'inconveniente è comparso già all’inizio della gara e si è ripetutamente fatto sentire nel corso del GP condizionando in parte la rimonta verso il terzo posto del pilota nordico dopo la pessima partenza.

Al giro 48 dei 57 in programma in Qatar la squadra di Brackley ha deciso di fermare definitivamente la W12, mentre era sembrato che lo stop fosse stato propiziato dagli effetti della foratura precedente.

Valtteri, infatti, era stato tenuto in pista dagli strateghi della Mercedes con l’intento di allungare lo stint con le gomme medie perché con il passo che stava mettendo in mostra non era utopico pensare di portarlo in zona podio: peccato che al giro 33 Bottas sia stato costretto a rientrare ai box con la gomma anteriore sinistra afflosciata: il finlandese ha accusato il problema alla Curva 7 e ha dovuto percorrere buona parte del giro con il pneumatico a terra, danneggiando anche l’ala anteriore.

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Il pit stop, quindi, è stato più laborioso del solito: oltre al cambio gomme è stato necessario sostituire l’ala per cui la sosta è costata 11”4 prima che Valtteri rientrasse in pista al 14esimo posto, fuori dalla zona punti.

Il guaio al motore è facilmente riparabile sostituendo la pompa della benzina che non fa parte delle parti omologate del 6 cilindri endotermico. Il team della Stella non avrebbe alcuna intenzione di omologare la settima unità stagionale, dal momento che l’obiettivo della Mercedes è di portare Bottas in prima fila accanto a Lewis Hamilton nelle qualifiche del GP di Arabia Saudita in programma la prossima settima a Jeddah.

Valtteri, stando alle indiscrezioni che filtrano da Brackley, disporrà del motore 6 che avrà una mappatura molto spinta, simile a quella che ha permesso a Hamilton di siglare la pole in Brasile e vincere il GP di San Paolo.

Il team campione del mondo confida nell’aiuto che Bottas sarà in grado di dare nel giro secco: la speranza è di infilare due frecce nere davanti a Max Verstappen. Costruire una doppietta a Jeddah vorrebbe dire andare ad Abu Dhabi in vantaggio, rompendo l’equilibrio dei due pretendenti al titolo che potrebbero arrivarci a pari punti, con l’olandese in vantaggio per una vittoria in più (9 a 8).

Valtteri Bottas, Mercedes

Valtteri Bottas, Mercedes

Photo by: Jerry Andre / Motorsport Images

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