Mercedes: Bottas a Portimao con una scocca nuova

I tecnici di Brackley hanno analizzato il telaio (W12-5) che è rimasto fortemente danneggiato nell'incidente al Tamburello causato da George Russell e hanno deciso di allestire per Valtteri un telaio nuovo, mentre quello rovinato potrà essere riparato, ma non in tempo per il GP del Portogallo.

Mercedes: Bottas a Portimao con una scocca nuova

Nel weekend di Portimao Valtteri Bottas utilizzerà un nuovo telaio. L’incidente con George Russell avvenuto nel Gran Premio di Imola ha causato un impatto molto violento contro le barriere, e le prime immagini delle due monoposto hanno evidenziato gli effetti dell’urto sulla zona anteriore della Mercedes.

La scocca utilizzata da Bottas (W12-5) è stata analizzata al suo rientro nella sede di Brackley, ed i tecnici hanno deciso di assemblare una nuova monoposto in vista della trasferta in Portogallo. La scocca danneggiata è stata giudicata riparabile, ma non in tempo utile per la trasferta lusitana.

L’incidente di Imola, oltre ad aver comportato il ritiro di Bottas e la necessità di uno sforzo extra alle risorse della squadra per l’assemblaggio di una nuova vettura, avrà anche un impatto su una problematica da quest’anno molto sentita, ovvero il budget cap.

I danni riportati dalle monoposto ricadono su centri di costo inclusi nella limitazione di spesa imposta dal regolamento, e quando si tratta di cifre non indifferenti, hanno un impatto importante sulla programmazione stagionale.

“Siamo molto al limite con le spese – ha ammesso Toto Wolff – e tra gli aspetti più temuti c’è la perdita di una monoposto. In questo caso (Bottas a Imola) non siamo alla distruzione totale della vettura, ma indubbiamente non ci auguravamo qualcosa del genere”.

È sempre molto difficile stimare il costo dei danni causati da un incidente, ma due anni fa (in occasione di un test a Barcellona) un’uscita di pista causo alla squadra coinvolta la perdita completa di una monoposto, per un valore che fu stimato in oltre un milione e mezzo di euro.

Non è questo il caso di Bottas, visto che la power unit e tutte le componenti elettroniche sembrano essere pienamente recuperabili, ma la voce “ricambi” resta comunque un grattacapo con la quale tutte le squadre devono fare i conti. Qualora la spesa superasse il tetto stimato, per molti team il prezzo da pagare sarebbe quello dei tagli agli sviluppi, un effetto collaterale tutt’altro che indifferente soprattutto per le squadre in corsa per i titoli mondiali.

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