Mercedes: Allison non svela dove ha speso i gettoni

Il direttore tecnico di Brackley ha voluto tenere gelosamente nascoste le informazioni sui token che la Mercedes ha speso per lo sviluppo della W12. James ammette che è stato fatto un grosso lavoro aerodinamico per recuperare il carico perso dalle limitazioni imposte dalle norme FIA. Hywel Thomas, capo dei motoristi, rivela che nella power unit M12 ci sono alcuni elementi innovativi che permettono più ptrestazioni a parità di affidabilità.

Mercedes: Allison non svela dove ha speso i gettoni

Come accade ormai da diversi anni, la presentazione della nuova monoposto realizzata dalla Mercedes viene seguita con la curiosità di chi vuole capire quale saranno le regole del gioco.

È indiscutibilmente il riferimento, il benchmark, il livello a cui gli avversari dovranno arrivare se l’obiettivo è quello di salire sul gradino più alto del podio.

“Ogni anno definiamo i nostri obiettivi – ha commentato Toto Wolff – può sembrare semplice ma invece è… dannatamente difficile, ed è probabilmente il motivo per cui non ci sono altre squadre che hanno conquistato sette titoli Mondiali consecutivi. C’è sempre il rischio di abituarsi al successo, e bisogna lottare affinché questo non si verifichi”.

“Finora la squadra non ha mai fallito su questo fronte – ha proseguito Wolff - vedo la stessa passione e la stessa fame che ricordo di aver visto e sentito quando sono entrato qui per la prima volta nel 2013. La stagione 2021 introduce delle novità regolamentari che potrebbero avere un impatto sulla nostra competitività, in più per la prima volta stiamo lavorando con limiti di costi che impattano molto sulle metodologie, ma queste sfide ci esaltano”.

Allison non rivela l’uso dei ‘gettoni’.

La più grande sfida tecnica affrontata da tutte le monoposto 2021 è stata l'adattamento ai nuovi regolamenti aerodinamici in aree chiave.
“Se la volontà è quella di ridurre le prestazioni delle vettura – ha spiegato il direttore tecnico James Allison – limitare il fondo è il modo più semplice ed economico, poiché è una componente così cruciale da portare grandi effetti con piccoli cambiamenti. Una volta stabilite le regole, il nostro compito è stato capire come recuperare le perdite determinate dai cambiamenti”.

“Le modifiche aerodinamiche sono state un obiettivo chiave nello sviluppo della W12 – ha proseguito Allison - ma diverse componenti della nostra nuova vettura sono identiche alla W11 a causa delle regole 2021, in un certo senso, questo ha ridotto il picco di lavoro richiesto per la nuova vettura, ma ha anche prodotto delle nuove sfide e nuove difficoltà".

"Non credo che vedremo le stesse soluzioni su tutte le monoposto, perché mi aspetto differenze tra le varie squadre in merito all’area in cui sono stati spesi i gettoni. Ed infine ci sono alcune componenti che sono state escluse dal congelamento, come ad esempio la Power Unit, i sistemi di raffreddamento, le sospensioni e ovviamente tutte le superfici aerodinamiche".

"Abbiamo speso i nostri gettoni, ma… non vogliamo ancora svelare dove. Il 2021 ci consente di avere a disposizione 6 kg in più, ed abbiamo qualche chilo in più da spendere rispetto al 2020 a causa del divieto nell'uso del sistema DAS”.

“La situazione ideale sarebbe quella di avere un'auto così veloce da potersi permettere di dirottare subito le energie sulla monoposto 2022 – ha concluso Allison - ma la Formula 1 non è mai così semplice. Abbiamo obiettivi importanti in questa stagione, e non possiamo distogliere l’attenzione da questo aspetto".

"Cammineremo sul filo del rasoio tutto l'anno, da una parte dovremo fare il massimo per essere competitivi in questa stagione, ma dall’altra dovremo dedicare il massimo tempo possibile al progetto 2022”.

Tre obiettivi per la power unit 2021

Hywel Thomas, nuovo papà delle power unit Mercedes, ha parlato del progetto M12, ovvero il motore che affronterà la stagione 2021.
“Stiamo entrando nell'ottava stagione con una certa stabilità regolamentare – ha spiegato - quindi abbiamo una buona conoscenza degli attuali motori ibridi. Il nostro nuovo motore M12 è una caratteristica Power Unit Mercedes-AMG, ma abbiamo lavorato duramente per completare un importante passo avanti. Lavorare con regolamenti stabili vuol dire avere sempre maggiori difficoltà nel riuscire a trovare maggiori prestazioni, quindi è stato necessario un approccio mirato”.

“Abbiamo identificato tre aree principali su cui lavorare: performance, affidabilità e innovazioni, ovvero alcune componenti inedite. È stato particolarmente impegnativo perché la scorsa stagione si è conclusa in ritardo sui tempi soliti, quindi il periodo invernale è stato più breve del normale e ci ha dato meno tempo per prepararci, il che ha messo a dura prova tutta l'attività".

"In più c’è stato l’arrivo di un nuovo team clienti, la McLaren, il che vuol dire arrivare ai primi test stagionali con un maggiore numero di unità, e questo mette a dura prova la fornitura interna ed esterna”.

“In più a partire dal 2022 i motori di F1 saranno alimentati con carburanti E10, ovvero che contengono il 10% di etanolo – ha concluso Hywel - questo aspetto potrebbe non sembrare un cambiamento radicale, ma varia in modo significativo il processo di combustione, quindi c'è molto lavoro di sviluppo da fare, e ci saranno anche alcuni cambiamenti sui componenti ERS".

"Infine dovremo ripensare anche l’alloggiamento della power unit sulla monoposto 2022, un passaggio inevitabile quando si introduce una vettura completamente nuova. Abbiamo già iniziato a lavorare su questo aspetto, ma le vere sfide arriveranno tra poco”.

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