McLaren: Prodromou boccia la sospensione tapparella

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McLaren: Prodromou boccia la sospensione tapparella
Di: Franco Nugnes
28 dic 2014, 10:20

La MP4-30 avrà il muso con il bulbo Red Bull e somiglierà molto alla RB10 che Peter ha curato l'anno scorso

La McLaren si affida a Peter Prodromou per il suo rilancio. La MP4-30 non ha ancora una sua fisionomia definitiva, ma promette di essere un taglio netto con le monoposto degli ultimi due anni. La squadra di Woking, quinta nel mondiale Costruttori, sta facendo un grosso sforzo per soddisfare le aspettative della Honda, colosso giapponese che ha deciso di tornare in F.1 con la fornitura esclusiva del suo V6 Turbo e di Fernando Alonso che ha lasciato la Ferrari per cercare nuovi sbocchi alla sua carriera. I pochi giri effettuati della power unit nipponica sul telaio della MP4-29 H sono stati un autentico disastro: il progetto è ancora molto acerbo e le centraline dei vari sistemi non “dialogano”, mostrando tutti quei problemi che si erano già visti nei test di Jerez l’inverno scorso con il motore Renault montato sulla Red Bull Racing. MP4-30

CON IL MUSO A BULBO DELLA RED BULL
L’aerodinamico anglo-cipriota giunto a metà settembre da Milton Keynes ha il difficile compito di riportare la squadra di Woking sulla linea di galleggiamento dei top team: la MP4-30, che è nata sotto la conduzione tecnica di Tim Goss, è un puzzle in continua evoluzione. Sempre meno una McLaren e sempre di più una Red Bull. A cominciare dal muso che mostra un bulbo pronunciato proprio come la RB10 che ha corso quest’anno: questa soluzione sembra quella che interpreta al meglio le nuove regole della FIA e pare sia stata ripresa anche da Ferrari e Mercedes per i vantaggi aerodinamici che offre, lasciando un notevole passaggio di aria sotto al “naso”.

TORNA BUONA L’ALA ANTERIORE BOCCIATA AD ABU DHABI
Con questa configurazione tornerà buona l’ala anteriore che si era vista all’ultimo Gp di Abu Dhabi e che poi era stata accantonata perché non si adattava all’andamento dei flussi della MP4-29. Peter Prodromou, ferma restando la monoscocca che è già stata omologata per il 2015 dalla FIA dopo aver superato brillantemente i crash test, sta trasformando il lay-out della macchina.

NIENTE SOSPENSIONE POSTERIORE A TAPPARELLA
La prima cosa che è stata messa in “soffitta” è la sospensione posteriore a “tapparella”. I due bracci in carbonio con la forma a butterfly sono mal visti da Prodromou che vuole cercare il carico aerodinamico grazie alla qualità dei flussi che vengono portati nel diffusore posteriore e non con un aumento di resistenza all’avanzamento come si era rivelata la sospensione 2014. Questo non vuol dire che sia stata buttata via, ma resta una soluzione di riserva (che non si vedrà sulla macchina alla presentazione) qualora il pacchetto di Peter non dovesse dare i risultati che si stanno vedendo in galleria.

L’ARIA CALDA SFOGHERA’ IN CODA COME SULLA RB10
Grande cura è stata posta al raffreddamento della power unit Honda: lo sfogo dell’aria calda sarà in coda secondo i dettami di Newey per cui dovrebbero sparire le feritoie laterali della MP4-29 portando le forme delle pance ad essere molto rastremate in coda. Le masse radianti, comunque, non saranno montate inclinate in avanti come sulla RB10, ma manterranno lo schema classico della McLaren.

L’INCERTEZZA E’ DATA DAL MOTORE HONDA MOLTO ACERBO
A Woking, infatti, stanno lavorando per assicurare al motorista la migliore monoposto possibile anche se sono perfettamente consapevoli che, almeno all’inizio, il motore Honda non sarà affatto competitivo, anche se l’ambizione di Yasuhisa Arai, capo della Motorsport nipponica, è molto alta. La MP4-30 si vedrà certamente a fine gennaio in una delle (poche) presentazioni non online…

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