Mazepin incontra Marko: obiettivo AlphaTauri per il figlio?

Il magnate russo vuole assicurare al figlio Nikita un posto in Formula 1 per il prossimo anno e sta valutando tutte le opzioni che gli si presentano. L'uscita della Honda dai GP a fine 2021 rende più difficile il passaggio di Tsunoda all'AlphaTauri. La squadra faentina potrebbe essere attratta dal ricco budget che Mazepin è in grado di assicurare.

Mazepin incontra Marko: obiettivo AlphaTauri per il figlio?

Più fonti rivelano che nel weekend di Sochi c’è stato un incontro tra Helmut Marko, Dmtry Mazepin (padre del pilota di Formula 2, Nikita) e Oliver Oakes.

Quest’ultimo è un ex pilota del programma Red Bull junior, che dopo aver abbandonato il sogno di poter un giorno arrivare in Formula 1, si è costruito in pochi anni una solida reputazione nel mondo delle formule minori nel ruolo di team principal gestendo la HiTech, squadra impegnata in Formula 2 e Formula 3, acquistata anni fa dallo stesso Mazepin per supportare la carriera del figlio.

Inizialmente nel paddock si è supposto che l’oggetto del meeting potesse essere la pianificazione dei programmi 2021 dei piloti Red Bull junior (HiTech nel 2020 ha avuto nel suo team di Formula 3 due piloti del vivaio di Marko, Liam Lawson e Dennis Hauger), ma alla luce dell’annuncio shock del ritiro della Honda, l’incontro di Sochi potrebbe avere avuto anche altri contenuti.

L’arrivo in AlphaTauri di Yuki Tsunoda per la stagione 2021 era dato per scontato. A mancare era solo il conseguimento della super licenza di Formula 1, che il pilota giapponese otterrà giungendo nei primi cinque della classifica finale di Formula 2.

Al momento Tsunoda è terzo nella graduatoria generale, quando al termine della stagione manca il doppio appuntamento finale in Bahrain.

Ma il ritiro della Honda a fine 2021 potrebbe cambiare molto questo scenario, visto che Red Bull e AlphaTauri sono chiamate a trovare un fornitore alternativo di motori. In questo contesto la candidatura di Tsunoda appare molto meno solida rispetto ad un mese fa, e qualora il giapponese non fosse più strategico per i programmi dell’Alpha Tauri, Marko ha due alternative: confermare Daniil Kvyat o sondare il mercato, visto che i piloti del programma junior (a parte Tsunoda) non sono ancora pronti per il grande salto.

Ecco che la candidatura di Mazepin potrebbe essere valutata, considerando che la quinta posizione finale nella classifica di Formula 2 gli garantirebbe la super licenza.

Nel paddock è data per certa la possibilità da parte di Mazepin sr. di garantire un importante supporto finanziario, un aspetto in passato mai tenuto in considerazione nelle scelte fatte da Marko, ma in un momento in cui il futuro (motoristico) è un punto interrogativo, mettere del fieno in cascina nell’eventualità di dover pagare una fornitura di power unit (al momento quella Honda è gratuita) non è una scelta che appare sconsiderata.

La strategia di Mazepin è chiara, ovvero sondare tutte le opportunità offerte dal mercato mettendo sul piatto la sua offerta, poi tirerà le somme.

La scelta numero 1 resta ancora la Haas, ma il russo sta considerando ogni opzione.

Un posto in Formula 2 è ovviamente sempre disponibile, ma la determinazione con cui è entrato sul mercato fa intuire che i piani prevedono uno sbarco nel Circus nel 2021. Prima come pilota, ma con un occhio sempre molto attento alla possibilità di rilevare un team (o una quota consistente) qualora si presentasse una possibilità allettante.

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