Marko: "Non fermeremo lo sviluppo della Red Bull in estate"

Il consulente austriaco di Mateschitz a Servus TV ha spiegato che sul giro secco la RB16B è più veloce della Mercedes, ma sulla distanza la W12 è già migliore nello sfruttamento delle gomme. Secondo Helmut la squadra di Milton Keynes punterà sul mondiale 2021 e non interromperà lo sviluppo della vettura di quest'anno per dedicarsi al progetto 2022, ma anche la Stella potrebbe essere costretta a rivedere i suoi piani. La sfida non è solo in pista...

Marko: "Non fermeremo lo sviluppo della Red Bull in estate"

Quella del mondiale 2021 sarà una partita entusiasmante che si giocherà in pista, ma non solo.

Toto Wolff non ha fatto mistero di quanto il pauroso crash causato da George Russell nel corso del giro 33 del GP del Made in Italy e dell’Emilia Romagna possa avere degli effetti negativi sul resto della stagione Mercedes.

Il team principal della Stella teme che il ripristino della W12 di Valtteri Bottas possa avere ripercussioni pesanti nella stagione rallentando lo sviluppo della freccia nera. I tecnici di Brackley devono analizzare la scocca se, dopo i due violenti urti contro le barriere (prima sul lato sinistro del Tamburello e poi su quello destro), debba essere sostituita.

Certo la Mercedes dispone di una scocca di scorta smontata, ma se dovesse utilizzarla sarà costretta ad approntarne una nuova, modificando i piani di sviluppo della vettura che è in testa al mondiale con Lewis Hamilton.

L’introduzione del Budget cap impone una grande attenzione nello sfruttamento delle risorse finanziarie (il limite è di 145 milioni di dollari), dovendole dividere fra il progetto della monoposto a effetto suolo per il 2022 e l’evoluzione di quella che sta correndo.

Gli incidenti, quindi, complicano le cose (la Williams torna a casa con due vetture sbattute contro le protezioni di Imola!) e costringono a riprogrammare tempi di sviluppo e risorse disponibili.

Consapevole di tutto questo, Helmut Marko su Servus TV, l’emittente del gruppo Red Bull dal quale commenta i GP a freddo, non perde occasione per mettere pressione al team campione del mondo dopo lo splendido successo di Max Verstappen nella gara del debutto europeo…

“Si è innescata una grande euforia - ha detto il consulente austriaco – C’è molto entusiasmo e si sente la passione. Il campionato sarà molto lungo, mancano ancora 19 gare (in realtà sarebbero 21) e noi dobbiamo dare tutto”.

“Il problema si presenterà prima della pausa estiva, quando, in teoria, verranno spostate le risorse sullo sviluppo della monoposto 2022. Se continueremo a essere entrambe così vicini, credo che né la Mercedes, né noi - di certo non noi – ci fermeremo nell’evoluzione della macchina”.

La Red Bull scommette sul 2021 ed è disposta a ritardare il progetto della macchina del prossimo anno nella speranza di rompere l’egemonia della Mercedes che dura dall’inizio dell’era ibrida, nel 2014, ma la Casa della Stella sarà disposta a mettere a repentaglio la supremazia di un nuovo ciclo tecnico per proseguire un ciclo dominante?

A Brackley non vorrebbero modificare i piani e le tempistiche già programmate, confidando magari che sia l’affidabilità della power unit Honda ad aprire una forbice che, almeno per ora, è molto stretta. A Imola la Red Bull è parsa superiore alla W12, ma la squadra campione del mondo è progredita moltissimo rispetto al Bahrain.

Secondo Marko è addirittura la F1 migliore: “A Imola penso che la Mercedes avesse la macchina più veloce sulla distanza della gara, mentre nel giro secco siamo meglio noi. Penso che c’entrino in qualche modo le temperature più basse. E anche lo sfruttamento degli pneumatici sembra un po' migliore sul telaio Mercedes, almeno al momento…”.

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