Magnussen ustionato dall'aria calda di un radiatore

Magnussen ustionato dall'aria calda di un radiatore

Il danese si è prodotto leggere ustioni nel Gp di Singapore per una perdita nell'abitacolo

Bisogna dare a Kevin Magnussen quel che è del danese. Molti osservatori hanno bacchettato i giovani piloti del Circus che sono andati fisicamente in crisi nel finale del Gp di Singapore, l'appuntamento più difficile della stagione per la tenuta dei conduttori.

Si è parlato di inadeguata preparazione fisica e di incapacità di tenere la concentrazione per due ore da parte di Kevin Magnussen e Daniil Kvyat. Il primo ha dovuto fare i conti con un sigillo rotto su un radiatore che ha incanalato l'aria calda nell'abitacolo della McLaren MP4-29, mentre il russo ha dovuto rinunciare a dissetarsi per un problema alla borraccia

In particolare il danese è stato sottoposto ad una sorta di supplizio visto che il cockpit è diventato bollente come in una sauna, rendendo bollente anche il liquido della borraccia. Nonostante queste difficoltà, il giovane Kevin è riuscito a completare il Gran Premio di Singapore al decimo posto, regalando un punto iridato alla McLaren. 

Dopo aver tagliato il traguardo, Magnussen ha dovuto ricorrere alle cure dei medici per ovviare alle leggere ustioni che si era prodotto, ma aveva resistito al dolore, mentre altri si sarebbero ritirati per evitare i guai fisici.

 

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Campionati Formula 1
Piloti Kevin Magnussen
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