Lotus: la E23 non ha superato il crash test!

Lotus: la E23 non ha superato il crash test!

La scocca del team di Enstone non ha passato una prova statica perché è allo studio una soluzione estrema...

Dopo un 2014 partito male - primi test invernali collettivi saltati per ritardi del completamento della E22 - e finito ancora peggio, non è un segreto che in Lotus stiano facendo di tutto pur di tornare ai livelli di competitività mostrati nel biennio 2012-2013, quando al volante c'era Kimi Raikkonen e James Allison guidava il reparto progettazione di Enstone. Il finlandese e l'ingegnere britannico hanno cambiato casacca da tempo, ma in Lotus credono di poter risalire la china e poter tornare a splendere già dalla prossima stagione. 

E23 VETTURA INNOVATIVA, DAL MOTORE ALL'AERODINAMICA
La monoposto che uscirà dalla factory di Enstone – il nome sarà E23, proseguendo così la denominazione in uso da qualche stagione a questa parte – sarà una vera e propria svolta rispetto alle linee viste sulla E22 in questo 2014. Il nuovo regolamento, il cambiamento di unità motrice e i mancati risultati nel mondiale appena terminato hanno convinto gli ingegneri britannici a ripensare completamente la vettura, abbandonando le asimmetrie che hanno fatto della E22 una vettura assai caratteristica, ma poco efficace in qualifica e gara.

FALLITO IL TEST STATICO AL TELAIO
Proprio per la necessità di stravolgere i concetti del 2014, la E23 ha già palesato qualche difficoltà nei test che precedono l'omologazione FIA. In Lotus hanno pensato a soluzioni estreme per tornare competitivi da subito e sfruttare il potenziale del motore Mercedes 2015, ma, stando a quanto riferitoci dalla Gran Bretagna, il test statico che ha visto protagonista il telaio della E23 non è andato a buon fine e dovrà essere ripetuto a gennaio, poche settimane prima della presentazione e del debutto in pista della nuova arma di Grosjean e Maldonado. Il passaggio dai motori Renault ai Mercedes ha costretto gli ingegneri di Enstone a rivedere completamente i sistemi di installazione sul telaio e nel retrotreno di una vettura che in estate era già in fase di progettazione, inducendo a forzare alcune soluzioni strutturali che si sono rivelate al momento inadeguate per i severi parametri della Federazione Internazionale dell'Automobile.

MUSI 2014 BOCCIATI, RETROTRENO RIVISTO
Niente più muso a formichiere nel 2015, lo ha imposto il regolamento, ma la E23 sarebbe stata comunque priva di una soluzione così ardita e che sembra aver portato più svantaggi che vantaggi alle monoposto di Enstone, deficitarie in tutte e tre le fasi di curva: entrata, percorrenza e uscita. Bocciato anche il muso visto nelle prove libere degli ultimi appuntamenti del 2014, perché non in grado di fornire la giusta quantità di carico aerodinamico. La monoposto del prossimo anno si presenterà così con una versione nuova all'anteriore, che non si discosterà troppo dalle soluzioni già utilizzate quest'anno da Mercedes e Ferrari. Il retrotreno sarà invece protagonista di uno dei cambiamenti di maggior rilevanza. Con il passaggio dai V6 Renault agli ibridi Mercedes, dovranno cambiare ingombri delle pance – che ospiteranno nuovi radiatori - e del cofano motore, così da generare carico aerodinamico e, allo stesso tempo, consentire alla power unit tedesca di “respirare” e sfruttare ogni cavallo a sua disposizione.

LOTUS PRESENTE AI PRIMI TEST 2015
Memori dell'avvio poco felice dello scorso anno, in Lotus hanno cercato di seguire passo dopo passo la tabella di marcia prefissata per la nuova vettura. A oggi, escludendo il test statico al telaio fallito, è andato tutto secondo i piani. Il primo esemplare di E23, se passerà le verifiche strutturali a gennaio, sarà pronto a fine del primo mese dell'anno prossimo per la presentazione e per il debutto in pista nel primo test invernale collettivo del 2015, che si terrà in Andalusia, a Jerez de la Frontera.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Pastor Maldonado , Romain Grosjean
Articolo di tipo Ultime notizie