F1, Losail, Libere 2: Bottas al buio non spegne la luce

La Mercedes svetta nel secondo turno di prove libere del GP del Qatar sia nel giro secco che nella simulazione di gara. Valtteri ha preceduto Gasly e Verstappen alle prese con problemi al DRS e all'ala anteriore rotta. Hamilton si è coperto ed è quarto a quattro decimi dal compagno di squadra. Male le Ferrari con Sainz solo nono e Leclerc addirittura 13esimo, ma le rosse non si sono adattate alla pista e miglioreranno domani.

F1, Losail, Libere 2: Bottas al buio non spegne la luce

I contendenti del mondiale si sono coperti, mantenendo le mappature di motore tranquille, e a raccogliere le informazioni sono stati i... secondi. Valtteri Bottas ha svettato nella seconda sessione di prove libere del GP del Qatar che si è svolta al buio, portando la Merceds in vetta alla tabella dei tempi con un 1'23"148 ottenuto con gomme di mescola soft. Il finlandese la prestazione l'ha ottenuta nel secondo tentativo, visto che il giro migliore precedente gli è stato cancellato per un track limit. Ottimi anche i riscontri della W12 nel long run con le gomme medie.

A inseguire la freccia nera non c'è Sergio Perez, ma Pierre Gasly con l'AlphaTauri: il francese con 1'23"357 ha dato un valore indicativo alla Red Bull del motore Honda, visto che Max Verstappen si è portato al terzo posto lasciando un decimo e mezzo al pilota del team di Faenza che si conferma in grandissima forma.

L'olandese ha nuovamente accusato un problema nella chiusura del flap mobile perché il comando del DRS non riesce a richiamare l'elemento. Il guaio si è ripetuto anche sulla RB16B di Sergio Perez e si è mosso anche Adrian Newey per capire cosa sta succedendo, visto che sono tre GP di fila che i tecnici di Milton Keynes non hanno trovato una soluzione.

Lo sfarfallare dell'ala mobile è negativo per le prestazioni, così come il danno che Max ha provocato al secondo elemento del profilo principale dell'ala anteriore che è stata sostituita. I cordoli molto alti all'esterno della pista stanno facendo gravi danni alle monoposto.

Lewis Hamilton, per stare in tema, ha rotto il sensore sulla paratia dell'ala anteriore che misura la temperatura delle gomme. L'inglese si è preso quattro decimi dal compagno di squadra, ma Lewis non ha utilizzato il super-motore che verrà montato solo domani, utilizzando una power unit di rotazione.

Dietro alla freccia nera c'è Lando Norris con la McLaren: la MCL35 M è arrivata a soli 65 millesimi dalla Mercedes, precedendo di poco Lance Stroll, sesto con l'Aston Martin. Il canadese ha risolto i guai ai freni che lo avevano bloccato in mattinata.

Positivo Yuki Tsunoda settimo con la seconda AT02: il giapponese si è tolto il lussoi di stare davanti a Sergio Perez che non sembra digerire la pista di Losail. Sebastian Vettel con la "verdona" è nono: il tedesco si è tolto il gusto di precedere le due Ferrari che non hanno impressionato.

Carlos Sainz è decimo a otto decimi, mentre Charles Leclerc è solo 13esimo staccato di quasi un secondo. La rossa non ha entusiasmato: questa volta la macchina che è stata deliberata a Maranello non è parsa adattarsi ad una pista che sembra ostica. Diamo tempo ai tecnici del Cavallino di raddrizzare il tiro prima di dare un giudizio definitivo, perché i distacchi del centro gruppo sono molto contenuti.

Le due Alpine sono fuori dalla top 10 con Esteban Ocon 11esimo davanti a Fernando Alonso di 15 millesimi, cioé niente. Daniel Ricciardo non ha brillato con la McLaren ed è davanti a Kimi Raikkonen con l'Alfa Romeo. George Russell con la FW43B si è infilato fra le due C41 di Hinwil, ma Antonio Giovinazzi ha accusato dei problemi sulla sua vettura.

Cla Pilota Telaio Giri Tempo Distacco Distacco km orari
1 Finland Valtteri Bottas
Mercedes 27 1'23.148 232.934
2 France Pierre Gasly
AlphaTauri 27 1'23.357 0.209 0.209 232.350
3 Netherlands Max Verstappen
Red Bull 20 1'23.498 0.350 0.141 231.957
4 United Kingdom Lewis Carl Davidson Hamilton
Mercedes 25 1'23.570 0.422 0.072 231.757
5 United Kingdom Lando Norris
McLaren 24 1'23.632 0.484 0.062 231.585
6 Canada Lance Stroll
Aston Martin 26 1'23.705 0.557 0.073 231.384
7 Japan Yuki Tsunoda
AlphaTauri 28 1'23.735 0.587 0.030 231.301
8 Mexico Sergio Pérez Mendoza
Red Bull 20 1'23.787 0.639 0.052 231.157
9 Germany Sebastian Vettel
Aston Martin 27 1'24.020 0.872 0.233 230.516
10 Spain Carlos Sainz Vázquez de Castro
Ferrari 28 1'24.033 0.885 0.013 230.480
11 France Esteban Ocon
Alpine 29 1'24.041 0.893 0.008 230.458
12 Spain Fernando Alonso
Alpine 25 1'24.056 0.908 0.015 230.417
13 Monaco Charles Leclerc
Ferrari 23 1'24.095 0.947 0.039 230.310
14 Australia Daniel Ricciardo
McLaren 24 1'24.135 0.987 0.040 230.201
15 Finland Kimi-Matias Räikkönen
Alfa Romeo 26 1'24.631 1.483 0.496 228.852
16 United Kingdom George Russell
Williams 27 1'24.954 1.806 0.323 227.982
17 Italy Antonio Maria Giovinazzi
Alfa Romeo 23 1'25.072 1.924 0.118 227.665
18 Canada Nicholas Latifi
Williams 28 1'25.209 2.061 0.137 227.299
19 Germany Mick Schumacher
Haas 27 1'25.575 2.427 0.366 226.327
20 Russian Federation Nikita Mazepin
Haas 0

Da segnalare che Nikita Mazepin non ha girato: nel primo turno si è rotto il telaio della sua Haas che i meccanici stanno sostituendo. Mick Schumacher, ultimo con un tempo, ha pagato quattro decimi a Nicholas Latifi con la Williams.

 

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