F1 | Leclerc: "Condizioni ostiche, sarà dura essere precisi"

Dossi e temperature hanno creato grattacapi alle Ferrari nel venerdì di Austin, ma il monegasco si mostra cautamente ottimista e sabato si cercherà un bilanciamento che possa far funzionare bene la SF21 in tutte le condizioni.

F1 | Leclerc: "Condizioni ostiche, sarà dura essere precisi"

Charles Leclerc mostra un cauto ottimismo al termine delle Prove Libere del Gran Premio degli Stati Uniti.

Le Ferrari non sono le favorite ad Austin e i tempi sul giro ottenuti dal monegasco e dal suo compagno di squadra, Carlos Sainz, lo hanno dimostrato, dato che le SF21 sono rimaste lontane dai migliori.

Questo però non significa che il lavoro di Maranello sia da buttare e Leclerc sottolinea quanto di buono siano riusciti a fare i ragazzi del Cavallino Rampante, almeno dalla loro parte.

"Nelle Libere 1 siamo andati molto bene, specialmente quando abbiamo girato con poca benzina, un pochino meno nelle Libere 2, dove però abbiamo avuto ottime impressioni dai run con tanto carburante a bordo, che è la cosa più importante in vista di domenica", spiega il 24enne pilota della Rossa.

"Resta comunque il fatto che è una pista molto impegnativa, dove sarà difficile trovare il bilanciamento ideale tra qualifiche e gara".

Il testacoda di Charles Leclerc, Ferrari SF21, durante le Prove Libere 1

Il testacoda di Charles Leclerc, Ferrari SF21, durante le Prove Libere 1

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

E a proposito di pista: il Circuito delle Americhe, come ampiamente temuto, ha dato grattacapi per via dei cosiddetti 'bump', ossia le sconnessioni dell'asfalto che già nell'evento della MotoGP era stato oggetto di discussioni e polemiche.

Nella giornata di venerdì anche le alte temperature hanno creato difficoltà nel capire come fare funzionare al meglio le gomme Pirelli, come evidenzia Leclerc.

"Con queste temperature le cose non sono state più semplici: nel primo settore siamo andati molto bene, ma nell'ultimo molto male, perché le gomme erano fuori dalla finestra di funzionamento ottimale".

"Nella terza sessione di prove di sabato dobbiamo lavorare ancora per individuare il bilanciamento migliore prima delle qualifiche, magari stando un po' più conservativi nel primo settore in modo da avere il passo migliore nell'ultimo tratto".

"Per quanto riguarda il lavoro odierno, abbiamo completato il programma previsto, provando diverse soluzioni. Resta il fatto che ci sono un sacco di dossi e sconnessioni, per cui non è facile riuscire ad essere precisi nel giro veloce come solitamente bisogna fare, il che rende tutto molto più complicato".

Infine il nativo di Monte Carlo ha anche speso due parole sulla lotta che vede la Ferrari in lizza per il terzo posto con la McLaren, che in Texas pare però più in forma.

"Siamo stati molto vicini fin dall'inizio dell'anno. Dobbiamo cercare di essere il più consistenti possibile provando ad avvicinarci e batterli, l'obiettivo è trovare qualcosa che ci permetta di essergli davanti entro la fine dell'anno".

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