F1 | Le monoposto a effetto suolo finiranno nel... vortice?

Con l’abolizione di turning vanes, bargeboard e deviatori di flusso ai lati delle pance, chi ha scritto le regole 2022 è convinto che si possa avere una scia più pulita e stretta che impedirà la perdita di carico e permetterà i sorpassi. Ma siamo sicuri che i progettisti non troveranno gli strumenti per generare la minigonna pneumatica e per rendere più efficienti i flussi con dei vortici?

F1 | Le monoposto a effetto suolo finiranno nel... vortice?

È una sfida fra guardie e… ladri. Da una parte c’è il legislatore che cerca di deliberare un regolamento di F1 che permetta alle monoposto a effetto suolo di stare più in scia una all’altra in modo da facilitare la battaglia e i tentativi di sorpasso, e dall’altra i progettisti delle vetture.

È una lotta impari per cui è anche facile prevedere come andrà a finire…

Pat Symonds può andare in pensione ora che ha deliberato le regole aerodinamiche 2022: il gruppo di lavoro tecnico che Liberty Media aveva costituito anni fa per rivoluzionare le norme aero di F1 ha ultimato il suo compito, ma lancia un allarme: “Ho lavorato con tre aerodinamici – ha spiegato Pat, ingegnere di lungo corso con una carriera divisa fra Toleman, Benetton, Renault, Marussia e Williams – mentre ora le squadre nello studio e nello sviluppo delle monoposto a effetto suolo ne coinvolgeranno ben più di mille!”.

F1 2022

F1 2022

Photo by: Formula 1

La partita è aperta, ma è quanto mai lecito aspettarsi monoposto piuttosto diverse dal modello che FIA e FOM hanno mostrato in occasione del GP di Gran Bretagna perché i progettisti cercheranno di andare oltre i vincoli di regolamento che sono stati posti.

La lettura del regolamento tecnico di F1 2022 è un’impresa tutt’altro che semplice: ai volumi che definiscono gli spazi nei quali è possibile lavorare, quest’anno sono stati aggiunti dei profili geometrici ben definiti che si rifanno a modelli di CAD che solo gli ingegneri possono decodificare.

Se l’idea era quella di semplificare le norme per renderle più avvicinabili a un pubblico che non sia di tecnici, l’obiettivo è stato fallito, perché c’è il rischio che alcune “letture” possano generare dei dubbi anche fra gli stessi ingegneri, al punto che dovremo aspettarci molte richieste di chiarimento o interpretazioni estreme di certi codici numerici.

Non dovremmo sorprenderci, quindi, se negli organici delle squadre vedremo sempre più spesso comparire dei legali, come ha fatto la Mercedes nel contestato GP di Abu Dhabi. La F1 non ha bisogno di essere “rissosa”: speriamo solo che la rivoluzione delle monoposto a effetto suolo non porti a polemiche infinite.

Monoposto Williams F1 2022

Monoposto Williams F1 2022

Photo by: Williams

Pat Symonds ha spiegato qual è stata la filosofia che ha portato a cambiare le nuove monoposto con l’intento di renderle molto meno sensibili in scia: “Abbiamo iniziato il lavoro analizzando le monoposto recenti in galleria: abbiamo visto quanto la gestione del vortice Y250 generasse un outwash che, tanto più è alimentato e tanto più spinge il flusso all’esterno della gomma posteriore. Il vortice nasce dall’ala anteriore e poi spinge l’aria verso l’esterno grazie ai bargeboard”.

Mercedes W12, dettaglio del bargeboard

Mercedes W12, dettaglio del bargeboard

Photo by: Uncredited

Il legislatore, allora, ha deciso di cambiare il disegno dell’ala anteriore per evitare che nascesse il vortice nocivo e ha deciso di vietare i bargeboard per evitare che la scia della vettura si aprisse troppo creando una perdita di carico sulla vettura che segue, generando anche un surriscaldamento delle gomme e, quindi, una maggiore usura degli pneumatici anteriori.

I turning vanes nel 2022 sono vietati dal regolamento

I turning vanes nel 2022 sono vietati dal regolamento

Photo by: Giorgio Piola

“Se analizziamo la F12022 scopriamo che l’andamento dei flussi è molto più coerente perché lo riusciamo a mantenerlo all’interno delle ruote posteriori, con poche scappatoie verso l’esterno. Si noterà una grande differenza”.

Lo stesso risultato si è ottenuto eliminando i turning vanes sotto al muso: “Erano dei veri generatori di vortice – prosegue Symonds – che nella parte inferiore della vettura servivano a orientare i flussi verso il fondo secondo precise esigenze, mentre con le nuove F1 riusciremo a non far espandere la scia. Dovrebbe essere un significativo passo avanti”.

Prefigurazione nei colori McLaren del modello FIA della monoposto a effetto suolo

Prefigurazione nei colori McLaren del modello FIA della monoposto a effetto suolo

Photo by: McLaren

Pat è soddisfatto del lavoro svolto dal suo “team”, ma adesso bisognerà vedere quale sarà la risposta delle squadre alle nuove regole: “Il tentativo è lodevole – ha detto un progettista – ma basta trovare una discontinuità nell’ala anteriore e rivedremo quei vortici che la FIA vorrebbe bandire”.

“Sono sicuro che, almeno all’inizio, vedremo concetti aerodinamici nell’ala anteriore molto diversi rispetto al modello visto a luglio. E anche per alimentare il fondo appariranno dei deviatori di flusso per spingere l’aria oltre le ruote posteriori e favorire la generazione delle “minigonne pneumatiche". Le lezioni che si sono imparate nel tempo in F1 non si dimenticano: si cerca solo il modo più appropriato per riproporle anche in chiave 2022…”.

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