La PURE sospende l'attività, ma non ferma il progetto

La PURE sospende l'attività, ma non ferma il progetto

Gilles Simon si augura che in un paio di settimane si sblocchi la situazione finanziaria per ripartire

La PURE non ferma il progetto del motore di Formula 1, ma più semplicemente sospende i lavori per un paio di settimane in attesa che i finanziamenti previsti per il progetto vengano erogati alla Propulsion Universelle et Recuperation d’Energie. "Abbiamo deciso uno stop - ammette Gilles Simon, il capo progettista del motore V6 Turbo - perché non abbiamo la copertura economica per andare avanti dal momento che ci sono degli intoppi di natura finanziaria sul trasferimento dei fondi. Spero, quindi, di riprendere l'attività a Colonia quanto prima, nel giro di qualche settimana, per poi proseguire lo sviluppo di un motore che ha bisogno di grosi investimenti per essere portato avanti". Simon quindi ci conferma lo stop anticipato ieri da Autosport, ma ci aggiunge che non è stata messa la parole fine ad un piano molto ambizioso. La PURE ha stabilito la sue sede operativa a Colonia nei locali doce la Toyota realizzava i suoi motori di F.1. Una struttura perfettamente attiva che è in grado di ripartire non appena arriverà la copertura economica che oggi manca: "In quel caso vorrà dire che accumuleremo un leggero ritardo sulla tempistica che ci eravamo dati - prosegue il tecnico transalpino che è stato capo dei motori della Ferrari per un decennio - il nostro propulsore è frutto di un progetto molto aggressivo". Avete già dei clienti interessati al propulsore? "Vista la situazione mi sembra anacronistico parlare del futuro - ammette Gilles Simon - ma non nascondo che l'intenzione è di trovare una squadra con delle ambizioni vincenti e un'altra che voglia fare un salto di qualità nel Circus. Ma le mie ora sono solo parole, perché fintanto che non saremo in grado di mostrare il V6 e la sua funzionalità, il motore PURE non avrà mercato". Va riconosciuta la piena onestà intellettuale del tecnico francese che non si nasconde dietro ad un dito: "Il progetto è molto tirato perché l'intenzione è di costruire un motore di Formula 1 competitivo per il regolamento 2014 - conclude Simon - l'unico vincolo importante che mi sono dato è che non ci sono strade parallele di sviluppo come penso di possano permettere i grandi Costruttori, ma la scelta della soluzione più estrema per raggiungere le prestazioni. è una sfida nella quale credo e spero che ci si possa riparlare fra qualche settimana perché il programma è ripartito". In bocca al lupo...

Diventa parte di qualcosa di grande

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Articolo di tipo Ultime notizie