Benzina: Petronas ha pronto un altro salto di qualità!

Benzina: Petronas ha pronto un altro salto di qualità!

Andrea Dolfi, Motorsport Manager, spiega su quali sviluppi può fare affidamento la Marcedes

La Mercedes W06 Hybrid fa già paura: nei test collettivi di Jerez che hanno aperto la stagione 2015, la monoposto campione del mondo non ha mai cercato i tempi, ma ha completato la distanza di quasi otto Gran Premi in quattro giorni con Lewis Hamilton e Nico Rosberg, dimostrando di aver già raggiunto un’affidabilità eccezionale alla prima uscita in pista.

Abbiamo sentito Andrea Dolfi, Global OEM & Motorsport Manager di Petronas Lubricants, per capire quale potrà essere il contributo alle prestazioni delle frecce d’argento da parte del petroliere malese, dopo che nel 2014 si è molto parlato della sua benzina “miracolosa”, certamente la più potente del Circus per ammissione degli stessi avversari. E può essere motivo di orgoglio ricordare che i carburanti e gli oli per la Formula 1 sono studiati a Villastellone, nella cintura di Torino, dove la Petronas Lubricants ha il suo Centro Ricerche, un fiore all’occhiello che viene invidiato da tutti.

La Mercedes ha cambiato nel motore 2015 l’iniezione diretta portando la pressione ai 500 bar concessi dal regolamento: è una modifica che influisce sulla benzina Petronas?
“Sicuramente la modifica della pressione massima per la stagione 2015 ci ha permesso, insieme agli ingegneri del team, di poter soddisfare alcuni target prefissati per lo sviluppo della W06 Hybrid. In particolare per questo Campionato abbiamo studiato e realizzato un carburante che, tenuto conto dell’esperienza dell’anno passato, con un miglioramento relativo all’aumento dell’efficienza in combustione. Quindi posso dire che la modifica regolamentare ci permette di spingere la ricerca un pochino più in là rispetto al 2014”.

I motoristi di Brixworth hanno introdotto le trombette variabili che migliorano il riempimento della camera di combustione: quale opportunità offre al petroliere questa modifica?
“Un aumento del coefficiente di riempimento della camera di combustione ha permesso ai nostri formulatori di poter dedicare particolare attenzione alla combustione stessa, riuscendo ad estrarre da ogni singola goccia o aerosol di fuel l’intera energia chimica disponibile. Questo è stato possibile lavorando sia sulla propagazione di fiamma, sia sulla cleanens e i componenti meccanici coinvolti nella combustione”.

Cedric Cornebois, ex motorista Mercedes, andato ora alla Ferrari sostiene che la benzina Petronas sia stata determinante nei risultati 2014: si dice valesse 40 cavalli di potenza perché avreste trovato una molecola innovativa anti-detonante perfettamente legale. Sparato quel colpo si ridurrà il vostro vantaggio o avete altre frecce nel vostro arco?
“Non ci siamo seduti sugli allori, ma già alla fine della stagione scorsa, quando stavamo per festeggiare i due titoli mondiali, avevamo già concepito la formulazione per la benzina 2015, chiaramente nel lavoro di ricerca di ricerca e sviluppo siamo sempre allo studio di nuovi carburanti e lubrificanti. C’è il continuo affinamento di una tecnologia molto sofisticata in stretta collaborazione con i motoristi Mercedes”.

Ma esiste la molecola miracolosa che avreste scoperto?
“Non esiste mai il Santo Graal…”.

L’obiettivo 2015 è ridurre il consumo (e quindi la benzina da imbarcare al via del Gp) o la ricerca delle prestazioni pure a dispetto dei consumi?
“Come ho già detto abbiamo lavorato sulla maggiore efficienza nella combustione. E a maggiore efficienza corrisponde anche un minore consumo. Oppure, volendo rovesciare il concetto si può dire che con lo stesso consumo del 2014 è possibile disporre di una potenza specifica maggiore”.

In lubrificazione si possono usare olii che contengono additivi utili alla combustione con un trafilaggio programmato dagli anelli di tenuta?
“In teoria tutto è possibile, ma l’olio non deve interferire con la combustione né generare un conflitto fra le chimiche. Ogni prodotto che noi forniamo per il team Mercedes AMG Petronas è pensato appositamente per sfruttare le condizioni di utilizzo della power unit. In particolare il lubrificante è stato evoluto in funzione dell’efficienza e dell’affidabilità a protezione dell’usura”.

Cosa può dire della nuova benzina che avete omologato e usato nei test di Jerez per la W06-Hybrid?
“Nei test di Jerez abbiamo finalmente potuto valutare in pista quali sono state le caratteristiche del nuovo carburante che fino ad allora era stato provato solo nei test al banco. Le prove sperimentali svolte nel 2014 nei laboratori ci avevano già fornito delle importanti informazioni, ma ci mancava il riscontro sulla pista. A Jerez abbiamo raccolto molti dati utili che saranno fondamentali nella stagione 2015”.

C’era molta differenza fra i dati che avete letto al banco prova e poi quelli che avete visto in pista?
“Assolutamente no…”.

La squadra ufficiale della quale siete sponsor principali dispone di carburanti diversi da quelli forniti ai team clienti di Mercedes (Force India, Williams e Lotus)?
“Le monoposto del team Mercedes AMG Petronas usano nostro materiale, come poi avvenga la gestione è lasciata a Mercedes”.

Quali novità avete introdotto nei lubrificanti 2015 per Mercedes?
“Come dovrebbe essere chiaro a tutti una delle funzioni base dell’olio lubrificante è quella di ridurre gli attriti e proteggere le parti meccaniche. Quest’anno, in particolare, in stretta collaborazione con gli ingegneri Mercedes ci siamo dedicati ad un aspetto: smaltire la quantità di calore necessaria per far funzionare tutti i recuperi energetici”.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Lewis Hamilton , Nico Rosberg
Articolo di tipo Ultime notizie