Modificati i punteggi di accesso alla Superlicenza

Modificati i punteggi di accesso alla Superlicenza

Ora la F.2 pesa come GP2, Indycar, FIA F3 e WEC. Più punti per la World Series, entrano WTCC e DTM

Dopo le numerose critiche ricevute in seguito alla loro diffusione, la FIA ha deciso di modificare i criteri dei punteggi per avere accesso alla Superlicenza durante il Consiglio Mondiale andato in scena ieri a Città del Messico.

Inizialmente la Federazione Internazionale aveva attribuito un grande peso alla Formula 2 che arriverà nel 2017, ben 60 punti per il campione, ma ora ha deciso di portarla a 40, mettendola sullo stesso piano di GP2, FIA F3, FIA WEC e Indycar.

Dunque, tutti i campioni di queste serie avranno diritto ad accedere in Formula 1, visto che il sistema richiede un totale di 40 punti nel triennio precedente. Il discorso vale anche per il vincitore della Formula E, anche se il campionato riservato alle monoposto elettriche non è stato inserito nella tabella: la cosa comunque è stata specificata espressamente dalla FIA.

L'altra cosa curiosa è che la Formula 2 darà accesso diretto ai primi tre classificati, che otterranno tutti 40 punti, mentre la GP2 solamente ai primi due. Resta un passetto più indietro la World Series by Renault, che comunque mette in palio 35 punti contro i 35 pianificati inizialmente. Inoltre all'elenco sono stati aggiunti pure campionati come il DTM ed il WTCC, che non erano previsti nella prima bozza.

Bisogna ricordare poi che rimane il vincolo legato al raggiungimento della maggiore età (18 anni), al superamento di un test sui regolamenti sportivi, ma anche all'obbligo di aver corso almeno due anni nelle formule minori. Paletti introdotti quando Max Verstappen ha fatto irruzione nel Circus ancora prima di aver compiuto 17 anni.

Nuovi punteggi Superlicenza

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