F1 | Kimi cambia l'ala rotta e parte dalla pit lane a San Paolo

Alfa Romeo ha sostituito l'ala posteriore danneggiata sulla C41 di Kimi Raikkonen. Il finnico sarà costretto a partire dalla pit lane.

F1 | Kimi cambia l'ala rotta e parte dalla pit lane a San Paolo

Kimi Raikkonen si appresta a prendere il via dell'ultimo Gran Premio del Brasile - in questo caso denominato Gran Premio di San Paolo - dalla pit lane.

Il pilota del team Alfa Romeo Racing sarà costretto a partire da lì perché i meccanici della squadra svizzera sono stati costretti a cambiare l'ala posteriore dopo la Sprint Qualifying.

Quella usata ieri è stata danneggiata nel contatto avvenuto alla prima curva con il compagno di squadra Antonio Giovinazzi. Entrambi, uno a destra e l'altro a sinistra, hanno superato di slancio l'Alpine dei Fernando Alonso.

Poi, una volta arrivati alla staccata della prima curva, sono entrati affiancati e si sono urtati involontariamente. Ad avere la peggio è stato proprio Raikkonen, finito in testacoda e costretto a riprendere la Sprint Qualifying dall'ultima posizione.

Kimi è riuscito a rimontare sino alla terzultima posizione, ma con l'ala posteriore danneggiata. Per questo motivo i meccanici dell'Alfa Romeo Racing hanno rotto il regime di Parco Chiuso e hanno sostituito la parte danneggiata.

Al termine della Sprint Qualifying a Interlagos, il team principal di Alfa Romeo Racing, Frédéric Vasseur, ha parlato a Motorsport.com, spiegando il suo punto di vista sull'incidente.

 

"Io credo sia stata proprio un'incomprensione", ha detto Vasseur riguardo il contatto tra i propri piloti. "Entrambi hanno superato Alonso, uno a sinistra e uno a destra. Credo che Kimi non si aspettasse di avere Antonio alla corda della prima curva. E' andata così. Kimi e Antonio hanno parlato, sono molto tranquilli, non hanno nessun problema. Hanno parlato tra loro in una discussione molto sincera e tranquilla".

"E' davvero un peccato comunque, perché il passo di Antonio era buono. Ha avuto qualche danno alla monoposto, ma il passo era competitivo comunque. Se avessimo avuto le monoposto in 12esima e 13esima posizione, avremmo potuto lottare con entrambi per la zona punti. Ma vediamo. Pensiamo di avere comunque una buona opportunità".

Lo stesso Giovinazzi ha raccontato l'accaduto dopo la Sprint Qualifying: "Non ero preoccupato, sapevo che non c'era niente da fare in quel momento. Eravamo in tre affiancati in rettilineo, poi in staccata Kimi non mi ha visto, ero all'interno. Dunque io non ho avuto spazio per evitarlo".

"In gara partirò 13esimo, dunque ho guadagnato una posizione. Il passo non è così male, dunque ora dovremo capire quale sarà la strategia migliore per noi", ha concluso il pugliese.

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