Jordan: "Con Brawn la Mercedes a Spa faceva 1-2"

L'ex team manager critica la gestione della stella a tre punte e giudica i piloti del bambini viziati

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Per Eddie Jordan la Mercedes sente la mancanza di Ross Brawn: secondo l’ex team manager irlandese la collisione fra Nico Rosberg e Lewis Hamilton non ci sarebbe stata al secondo giro del Gp del Belgio se fosse stato al muretto della Stella a tre punte.

Secondo Eddie, che ha gestito l’omonimo team dal 1991 al 2005, e ora fa il commentatore tv per le reti britanniche, nel team Mercedes manca una gestione coerente dopo l’uscita dal team di Ross Brawn e dividendo l’incarico di team principal e le responsabilità fra Toto Wolff e Paddy Lowe.

"Io attribuisco la colpa di quanto è accaduto a Spa alla squadra – spiega Jordan – dicono di aver lasciato i piloti di fare liberamente la loro gara perché in Ungheria avevano sbagliato a dare un ordine di scuderia a Hamilton che poi l’inglese non ha rispettato perché non ha voluto farsi superare da Nico Rosberg che è in lotta con lui per il titolo mondiale. Ma chi lo dice che gli ordini non si rispettano? Possono essere giusti o sbagliati, ma se vengono dati vanno seguiti…”.

Jordan fa riferimento al Gp della Malesia dello scorso anno quando Ross Brawn ha ordinato ripetutamente a Nico Rosberg di stare dietro a Lewis Hamilton che stava difendendo il terzo posto per avere la certezza di portare a casa il massimo dei punti a favore della Mercedes…
"Mi ricordo che Ross disse a Rosberg con chiarezza: “Non puoi passare Lewis”. Se al muretto di Spa ci fosse stato Brawn le due frecce d’argento avrebbe ottenuto una doppietta. I piloti sono come dei bambini viziati e vanno gestiti, non li si può lasciare liberi di agire!”.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Lewis Hamilton , Nico Rosberg
Articolo di tipo Ultime notizie