F1 | Jeddah: modifiche alla pista in vista del GP del 2023

I promotori del GP dell'Arabia Saudita di F1 hanno modificato di nuovo la pista di Jeddah per renderla più sicura per i piloti e migliorare la visibilità in vista dell'edizione 2023 dell'evento che si terrà il 19 marzo.

F1 | Jeddah: modifiche alla pista in vista del GP del 2023

Jeddah si rifà il look. I promotori del Gran Premio dell'Arabia Saudita che ha un posto nel calendario di Formula 1 ha reso noto che saranno fatte modifiche alla pista per migliorare la sicurezza e la visibilità.

Tutto questo sarà svolto nelle prossime settimane, con il chiaro intento di avere la pista già modificata e pronta per la stagione 2023. Il fine settimana che ospiterà l'evento è quello che andrà dal 17 al 19 marzo, secondo appuntamento della prossima stagione.

Queste modifiche arrivano in seguito alle critiche ricevute da alcuni piloti a causa del layout stretto e della scarsa visibilità nelle curve cieche. Tutto questo è accentuato dall'aspetto - non di poco conto - che la pista saudita è la più veloce del calendario.

Già per l'edizione svolta quest'anno i promotori avevano fatto modifiche importanti alla pista per migliorare la visuale, ma anche per renderla più sicura, oltre ad allargarla in alcuni punti giudicati troppo stretti dopo la prima edizione del GP tenutasi nella parte finale della stagione 2021.

Ora i promotori del Gran Premio dell'Arabia Saudita hanno deciso di intervenire ulteriormente. Uno dei cambiamenti più importanti riguarda la sequenza sinistra-destra ad alta velocità alle curve 22 e 23, dove si è cercato di ridurre la velocità di circa 50 km/h, modificando il posizionamento delle barriere e aggiungendo un cordolo smussato.

Sono state apportate modifiche anche alle curve 14 e 20, due delle curve cieche più veloci dell'intero circuito. In quel punto sono state arretrate le recinzioni per aprire maggiormente la curva e fornire una migliore visuale per i piloti.

 

Alla curva 14 il muro sul lato destro della pista è stato arretrato di 7,5 metri, mentre il muro di sinistra della curva 20 è stato arretrato di 5 metri. Anche i muretti delle curve 8 e 10 sono stati arretrati per migliorare la visibilità.

Non è tutto perché sono stati aggiunti cordoli smussati alle curve 4,8,10, 11, 17 e 23, mentre alle curve 3, 14, 19, 20 e 21 sono state posizionate nuovi dissuasori per cercare di mantenere i piloti in pista e rallentare la loro marcia.

"L'evoluzione del Circuito Corniche di Jeddah continua a ritmo serrato e siamo entusiasti di apportare queste ulteriori modifiche al nostro magnifico tracciato come risultato di una consultazione positiva con la FIA, la F1 e i piloti", ha dichiarato Martin Whitaker, amministratore delegato della Saudi Motorsport Company.

"Le due gare precedenti qui a Jeddah hanno già confermato che il JCC è il circuito stradale più veloce ed emozionante del mondo e questi nuovi sviluppi non faranno altro che aumentare lo spettacolo che i fan possono aspettarsi di vedere il prossimo marzo quando la F1 tornerà nella nostra città".

"È fondamentale per qualsiasi circuito ascoltare e imparare da coloro che vi corrono e utilizzare i loro feedback per crescere e migliorare in ogni momento".

"Siamo certi che questi cambiamenti porteranno a gare ancora più veloci, emozionanti e - cosa fondamentale - sicure e non vediamo l'ora di vedere i più grandi piloti del mondo darsi battaglia sotto i riflettori nel 2023".

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